Terremoto a Napoli: scossa di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei. Blackout in alcuni quartieri – La diretta
Una forte scossa di terremoto, alle 19.46, con una magnitudo di 4.7 ai Campi Flegrei, ha generato diversi blackout in alcune zone di Napoli. Ci sono stati distacchi di intonaco e segnalazioni di alcuni ascensori bloccati. In tanti, a causa dello spavento, sono scesi in strada. Secondo quanto riferisce l’Ingv dalle 19:46 di oggi, ovvero da quando si è verificata la scossa, è in corso uno sciame sismico nell’area. Al momento l’Ingv ha rilevato in via preliminare 10 terremoti con magnitudo tra 0 e 4.7.
Nuova scossa: magnitudo 3.8 nel golfo di Pozzuoli
Un’altra forte scossa di terremoto si è verificata alle 22, con magnitudo 3.8 ed epicentro localizzato nel golfo di Pozzuoli. Ne dà notizia la sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv.
Chiuso il porto di Pozzuolo, niente collegamenti con le isole
Il porto di Pozzuoli è stato chiuso dopo la forte scossa di terremoto registrata in serata. Ci sono profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale. Stop quindi a tutti i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo. La chiusura comporterà la sospensione di oltre quaranta corse quotidiane, tra traghetti e mezzi veloci, programmate da e per Ischia e Procida. Il provvedimento è stato disposto dal comandante della Capitaneria di porto di Pozzuoli, tenente di vascello Agostino Galati. Al momento le compagnie di navigazione non hanno ancora comunicato eventuali riprogrammazioni dei collegamenti verso altri porti. Domani in giornata si analizzeranno nuovamente i danni per riuscire a predisporre quanto prima una riapertura dello scalo.
Aperta area d'accoglienza in via Terracina a Napoli (Fuorigrotta)
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi fa sapere di aver «attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale». «La situazione è costantemente monitorata», assicura Manfredi, facendo sapere che è stata aperta l’Area di Accoglienza di via Terracina, nel quartiere Fuorigrotta.
Alcuni crolli tra Pozzuoli e Bagnoli, senza feriti
Al momento, si precisa, non sono arrivate richieste di soccorso alla centrale dei vigili del fuoco di Napoli. Secondo quanto risulta al centro operativo, al momento viene segnalato il crollo della facciata di una palazzina a Pozzuoli, senza il coinvolgimento di persone, e diversi crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli che, anche in questo caso, non hanno interessato i cittadini.
Tra i principali danni infrastrutturali rilevati si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte con la rete secondaria delle proprie cabine.
Si registrano quattro feriti lievi nel napoletano. I quattro hanno riportato ferite giudicate da codice giallo, e le loro condizioni di salute non preoccupano.
La scossa più forte degli ultimi 40 anni
La scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata oggi è l’evento sismico di maggiore intensità rilevato nell’area negli ultimi 40 anni, da quando è attivo il monitoraggio strumentale e continuo della sismicità da parte dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. In precedenza, le scosse più intense registrate nella zona flegrea avevano raggiunto la magnitudo 4.6, con gli eventi del 13 marzo 2025 e del 30 giugno 2025.
Sospesa la circolazione ferroviaria
Sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Lo rende noto Ferrovie dello Stato Italiane. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea, fanno sapere da Ferrovie dello Stato Italiane.
Il sindaco di Pozzuoli: «Capisco la preoccupazione ma mantenete la calma». I numeri utili da contattare
«Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso», scrive sui social il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni. Il sindaco chiede ai cittadini «di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune». Per segnalare eventuali danni o situazioni di emergenza sono attivi i seguenti numeri della polizia municipale (0818551891) e della Protezione civile (08118894400). «L’amministrazione comunale – conclude Manzoni – è pienamente operativa e continuerà a tenervi costantemente informati. Siamo al vostro fianco e faremo tutto il necessario per garantire assistenza e sicurezza alla nostra comunità».

