Yemen, bombardato un ospedale di Save The Children: 7 morti, 3 bambini

Un missile è caduto a 50 metri dalla struttura. A dare l’annuncio è stata l’organizzazione umanitaria

Un bombardamento aereo ha colpito un ospedale sostenuto dall’organizzazione umanitaria Save The Children in Yemen. Il missile ha colpito una stazione di benzina che si trovava a 50 metri dalla struttura. Sette persone, tra cui quattro bambini, sono morte. Otto sono rimaste ferite, due i dispersi. L’ospedale si trovava a 100 chilometri dalla città di Saada, nel nord ovest del Paese.

Il bombardamento avrebbe potuto avere conseguenze peggiori: quando il missile è esploso, l’ospedale era aperto soltanto da mezz’ora, mentre i pazienti e il personale stavano ancora arrivando.

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La situazione in Yemen

L’attacco è avvenuto nel giorno del quarto anniversario dall’inizio della guerra civile tra due fazioni: il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale e guidato da Abdrabbuh Mansur Hadi, e il movimento armato Houthi.

Il conflitto ha già fatto decine di migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati. Secondo Save The Children, i bambini morti nei bombardamenti sono 6mila 500. Quelli uccisi dalla fame e dalla miseria molti di più: 85mila, secondo alcune stime dell’organizzazione, elaborate sulla base dei dati delle Nazioni Unite.

Secondo un’inchiesta del New York Times del 2017, alcune delle bombe lanciate in Yemen dall’Arabia Saudita sarebbero state fabbricate in Sardegna.

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