Legittima difesa, Salvini festeggia mentre parla Cirinnà: «Un altro abuso»

La senatrice del Pd ha protestato, ma è stata invitata dalla Presidente del Senato ad andare avanti

«Aspettavo questo momento da 15 anni», ha detto Matteo Salvini dopo l’approvazione definitiva della proposta di legge sulla legittima difesa. Sarà per questo che, subito dopo il voto, il vicepremier ha cominciato a festeggiare, mentre i lavori dell’Aula erano ancora in corso.

Prima ha battuto il cinque ai senatori seduti intorno a lui. Poi è sceso dai banchi del Governo ed è andato a prendersi l’ abbraccio dei suoi e dei Cinque Stelle (ma non dei ministri, che non hanno partecipato al voto).

Tutto questo mentre la senatrice del Pd Monica Cirinnà si stava rivolgendo proprio al Governo con un’interrogazione sul Congresso delle Famiglie e sul patrocinio (ritirato) della Presidenza del Consiglio.

«A tutt’oggi se apriamo il sito appare lo stellone della Repubblica»​. Pochi istanti dopo, la senatrice si è interrotta e ha chiesto aiuto alla presidente del Senato Casellati, che l’ha invitata ad andare avanti.

«Hanno tutto l’interesse i senatori della Lega a non ascoltare quello che sto dicendo – ha urlato Cirinnà – Un altro abuso perpetrato ai danni della Repubblica».​​​​​​ Il voto si era concluso, ma la seduta non era ancora finita.

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