Alabama, proposta di legge per punire l’aborto con 99 anni di carcere (anche in caso di stupro)

A pochi giorni di distanza dall’approvazione in Georgia dello «Heartbeat Bill», l’Alabama propone una legge con pene durissime per chi si sottoporrà volontariamente all’interruzione di gravidanza

I legislatori dell’Alabama, Stato a guida Repubblicana, hanno proposto una legge che renderebbe l’aborto, praticato in qualsiasi stadio della gravidanza, un reato. Le pene andrebbero dai 10 ai 99 anni, anche in caso di stupro e incesto. Mentre invece la pena non verrebbe applicata in caso di serie criticità che metterebbero a repentaglio la vita della madre.

La proposta arriva a pochi giorni di distanza dall’approvazione in Georgia dello «Heartbeat Bill», che prevede il divieto di aborto una volta rilevato il battito cardiaco fetale, che si verifica alla sesta settimana di gestazione, quando spesso le madri non sono ancora consapevoli di essere incinte.

Come funziona l’aborto negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti l’aborto è legale grazie a una sentenza della Corte Suprema federale del 1973. La «Roe v. Wade», infatti, ha reso possibile l’aborto per le donne entro le prime 24 settimane, superate le quali il feto è in grado di sopravvivere anche al di fuori del grembo materno con l’aiuto di apparecchiature mediche per la gestazione. Negli ultimi tempi però diversi Stati americani hanno cercato di rivedere la legge e renderla più stringente.

Foto copertina | Alex Wong / The Guardian