L’alleanza con l’estrema destra che imbarazza Di Maio

Il leader grillino accusa il collega di governo di allearsi in Europa con forze che negano la Shoah. Ma nei mesi scorsi anche il M5S ha incontrato esponenti controversi: a parte la fronda più facinorosa dei gilet gialli, anche antiabortisti e antisemiti

Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Per un Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, che accusa il suo alleato di governo di allearsi in Europa con forze che negano la Shoah, c'è un Luigi Di Maio che ha già incontrato, a sua volta, forze di destra del panorama europeo. A ricordarlo èGiornalettismo, che rispolvera alcuni incontro del leader pentastellato. Tutti a favore di social.

Il primo, passato in sordina, è dell’8 gennaio scorso. Una foto da Bruxelles postata dal vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico su Instagram. Era lì, scrive,«per incontrare alcune delle forze politiche con cui stiamo lavorando al gruppo europeo di cui farà parte il MoVimento 5 Stelle». Chi sono le altre persone in foto con Di Maio? Lei èKarolina Kahonen, a capodi un movimento didestra – moderata – in Finlandia. Con loro c'è Ivan Sincic, leader del partito croato Živi zid, da sempre simpatizzante di Vladimir Putin. Il quarto immortalato nel selfie, il più adulto, altri non è che larockstar polacca Pawel Kukiz.

Lo ricorda ancora Giornalettismo: l'uomo è il fondatore di un partito anti-establishment che si chiama come lui, Kukiz 15.In Italia, hanno avuto contatti con Forza Nuova . Kukiz 15 è una formazione di estremista di destra,nata da una costola diquel Movimento Nazionale che inneggia alla "razza bianca" con successo in patria.

Anti-abortista, Pawel Kukizsi batte contro i diritti delle coppie omosessuali e il Gay Pride, e non si è fatto mancare esternazioni antisemite e antisioniste, come quando, tanto da accusare chi manifesta contro di lui di essere al soldo dei «banchieri ebrei».

E poi ci sono i gilet gialli. Il tentativo di lavorare a un'alleanza con loro tanto aveva fatto discutere, all'epoca del viaggio di Di Maio stesso insieme ad Alessandro Di Battista a Strasburgo, in Francia. L'incontro con quella che è stata definita la parte più controversa del composito movimento dei gilet gialli aveva fatto molto discutere, salvo poi avere come esitoil "no" dei francesi a eventuali collaborazioni con i grillini in vista delle Europee.

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