Di Maio contro Salvini: La Lega si allea in Europa con forze che negano la Shoah

Per il ministro del Lavoro: «Stiamo parlando di gruppi parlamentari che sono usciti dal Parlamento, quando si commemorava la strage dell’Olocausto e quello che hanno fatto nei campi di concentramento, quindi – aggiunge Di Maio – quando vedo queste cose mi preoccupo. È mio dovere come forza politica e come capo politico del M5S dire che quelle cose non mi appartengono»

L'avvicinarsi delle elezioni europee rende più duro il clima anche all'interno della coalizione di governo, al più alto livello. Luigi Di Maio ha attaccato direttamente l'altro vicepremier Matteo Salvini accusandolo di allearsi in Europa con forze politiche che addirittura, in alcuni casi, negano l'Olocausto.

«Mi preoccupa – ha aggiunto il capo politico del MoVimento 5 stelle – questa deriva di ultradestra a livello europeo». L'accusa di Di Maio dovrebbe riguardare alcuni esponenti della tedesca AfD (Alternative für Deutschland) e della nuova destra svedese.

Di Maio si era già mostrato preoccupato per la «deriva di ultradestra» della Lega dalla quale il vicepremier grillino si è detto «costretto a prendere le distanze». «Quando lavoriamo sui fatti con la Lega andiamo d'accordo», aveva poi aggiunto Di Maio durante la sua apparizione televisiva a Stasera Italia su Rete 4.

E aveva precisato che: «I cosiddetti temi etici non sono stati messi nel contratto di governo. Qualcuno dice che così non si va avanti, ma così non si va neanche indietro e le conquiste sociali degli ultimi 20 anni, anche la legge sull'aborto, non si toccano».

«Dire che per risolvere il problema della crescita demografica bisogna chiudere in casa la donna a fare figli o abolire legge aborto, o discriminare e odiare qualcuno, non è accettabile», aveva poi detto il vicepremier in evidente polemica con il Congresso delle Famiglie che si è concluso a Verona.