Jon Snow, il bastardo diventato Re – Il riassuntone di «Game of Thrones»

di Cristin Cappelletti

Il figlio illegittimo di casa Stark, il Lord Comandante dei Guardiani della Notte e Protettore del Nord. Un recap del viaggio di Jon Snow nei Sette Regni in vista della messa in onda dell’ultima stagione del «Trono di Spade»

Manca una settimana alla messa in onda dell'ultima stagione del Trono di Spade. L'attesa è alle stelle, soprattutto per tutti quei fan che tra due mesi dovranno dire addio, forse per sempre, al mondo fantasy di George R.R. Martin, quantomeno nella sua trasposizione televisiva. Open ha deciso di ripercorrere il viaggio di quattro protagonisti che più di tutti hanno reso popolare questa saga.

Ci sono dozzine di personaggi sparsi nei racconti del Trono di Spade. Eppure, quando qualcuno viene rapito in una terra straniera, passa da semplice soldato a Comandante di un corpo di guardia, dopo ripetute pugnalate, risorge e si scopre erede diretto di una delle casate più importanti della storia: è impossibile trattarlo come uno dei tanti. Dopo sette stagioni Jon Snow è più che mai al centro dell'attenzione.

Jon Snow, il bastardo diventato Re – Il riassuntone di «Game of Thrones» foto 1

Grande Inverno 

In una storia in cui è difficile distinguere tra buoni e cattivi, sul bastardo di casa Stark non ci sono dubbi. Il suo viso acqua e sapone e la sua storia familiare, per come è stata presentata all'inizio, lo hanno reso da subito uno dei personaggi più amati della saga. Figlio illegittimo di Ned Stark, odiato dalla matrigna Catelyn Tully, per sottrarsi a un destino già segnato Snow decide di unirsi ai Guardiani della Notte. Abbandonatosi alle spalle la casa di Grande Inverno, diventa una figura di riferimento dei confratelli del Castello Nero. Come tutti i giovani Stark, anche Jon è seguito da un metalupo: Spettro. 

Un abile spadaccino e un combattente con un cuore buono e gentile: Jon Snow è l'eroe a cui i fan si aggrappano per compensare le perdite degli attori preferiti. Grazie al suo lavoro come attendente del Lord Comandante Jeor Mormont, Snow acquisisce presto le capacità da leadership. 

A nord della Barriera 

Oltre l'altissimo muro di ghiaccio, Jon Snow scopre i segreti più profondi che si nascondono al di là della Barriera. La prima esperienza del bastardo degli Stark è nella casa di Craster, un uomo che ha l'abitudine di prendere in sposa le proprie figlie e eliminare i figli maschi. Quì Jon Snow scopre che Craster offre in sacrificio i suoi eredi agli Estranei. Creature misteriose, simili agli uomini, che sembrano vivere solo nelle storie raccontate dalle vecchie balie. 

Ma è sui ghiacci che la storia di Snow cambia. Viene fatto prigioniero dal Popolo Libero, un'alleanza di uomini e giganti che vivono nelle terre oltre la Barriera. Il loro obiettivo è sconfiggere i Guardiani della Notte e penetrare nei Sette Regni. Tra loro conosce l'amore, quello per la bruta Ygritte. Jon Snow prima uccide in duello il confratello Qhorin per dar prova della sua alleanza ai bruti e poi si unisce alle loro tribù nella scalata della Barriera per raggiungere il Castello Nero. 

Il personaggio più amato dai fan sembra aver tradito le aspettative di chi era alla disperata ricerca di qualcuno in cui credere. Ma Snow, appena prima della battaglia contro i Guardiani della Notte, fugge al Castello Nero per avvertire i confratelli dell'imminente arrivo dei Bruti. Durante lo scontro fra le due armate, l'amata Ygritte viene colpita al cuore con una freccia scoccata dai Guardiani della Notte. Il Castello viene salvato solo grazie all'arrivo dei cavalieri di Stannis Baratheon.

Aspra Dimora

Jon Snow non si limita a tornare tra i suoi confratelli. Una volta indossato di nuovo il mantello nero, diventa Lord Comandante dei Guardiani della Notte. In una missione ad Aspra Dimora, avamposto oltre la Barriera, incontra gli Estranei. E questa volta conosce tutto il loro potere. Non solo hanno una forza oltre i limiti dell'umano ma sono anche capaci di far risorge orde di cadaveri. Solo due cose possono fermarli: l'acciaio di Valyria e l'ossidiana, o meglio, il vetro di drago. L'acciaio proveniente dall'antica Valyria è il materiale con cui è stata forgiata Lungo Artiglio, la spada di Jon Snow. 

Da qui il nuovo Lord Comandante capisce quello che deve fare. Per i vivi non ci sarà mai salvezza finché esisteranno gli Estranei e il loro esercito di non morti. Snow lascia attraversare la Barriera ai selvaggi, per poi farli rifugiare al Castello Nero. I suoi confratelli, guidati da Alliser Thorne vedono le azioni di Jon come un tradimento e gli tengono un'imboscata. Mentre la neve scende dalle nuvole, il petto del bastardo degli Stark viene attraversato dalle pugnalate. Il suo corpo cade a terra e questa sembra la fine della sua storia.

Il ritorno a Grande Inverno

La morte di Jon Snow è stata un trauma da cui è stato difficile riprendersi. Ore e ore di terapia per capire se veramente Martin avrebbe permesso all'unico personaggio "buono" di lasciare uno show dove non ci sono certezze. Nessuno, o quasi, aveva fatto i conti su un dettaglio. Game of Thrones non è un documentario sul Medioevo, è una serie fantasy. E come tutte le serie fantasy non può mancare qualche elemento sovrannaturale, come la Magia del Fuoco. Melisandre, discepola del Signore della Luce, riesce a usare il suo potere per riportare in vita Snow.

L'ex Lord Comandante si ricongiunge finalmente con la sorella Sansa, scappata dalle grinfie di Ramsay Bolton, che intanto ha conquistato Grande Inverno, la casa degli Stark. Jon decide di affrontarlo, in quella che poi verrà ricordata come la «Battaglia dei bastardi». Alla morte di Ramsay, Jon viene acclamato dalle famiglie che vivono sulle terre un tempo dominate da Ned Stark come il Re del Nord, ricevendo finalmente il riconoscimento che spetta a un vero Stark.

L'incontro con Daenerys e l'arrivo ad Approdo del Re

Nella settima stagione Jon incontra Daenerys Targaryen a Roccia del Drago, un'unione del ghiaccio e del fuoco resa ancora più forte dalla nascita di una storia d'amore. Dopo Roccia del Drago, Jon Snow torna nelle terre oltre la Barriera. Vuole catturare un non morto da portare ad Approdo del Re per convincere Cersei Lannister a combattere insieme a lui la battaglia contro gli Estranei. La spedizione rischia di finire in tragedia. Il manipolo di uomini partiti per la missione viene circondato dai non morti. Quando la situazione sta per precipatare, dal cielo arriva Daenerys con tutti i suoi draghi. Uno di loro, Viserion, verrà ucciso. Il Re della Notte lo farà risorgere, trasformandolo nella sua cavalcatura.

Dopo la missione, Jon entra per la prima volta ad Approdo del Re, la città da cui si dominano i Westeros. Qui incontra Cersei. Neanche la vista di un non morto riesce a placare la sete di potere della regina che fa di tutto per lasciare il Nord al suo destino contro l'esercito degli Estranei. C'è però un'altra sorpresa che attende il pubblico, celata per intere stagioni. Bran Stark e Samwell Tarly scoprono una verità che cambia le carte in tavola: Jon Snow non è un bastardo, ma Aegon Targaryen, figlio di Rahegar Targaryen e Lyanna Stark. Daenerys, quindi, è sua zia. Con il ghiaccio e il fuoco nelle vene, Jon Snow è il legittimo erede al Trono di Spade.