Toti: «Salvini è mio amico. Sogno un centrodestra unito»

Incontro a Montecitorio con il ministro dell’Interno e il presidente del Consiglio per la presentazione della possibile candidatura del pesto ligure a patrimonio Unesco, mentre in Forza Italia si scatena il caos per le liste dei candidati alle Europee

Non si muove da Forza Italia il governatore ligure Giovanni Toti.«Complice anche la mia mole che mi aiuta a stare fermo»: così scherza l’ex direttore di Studio Aperto, passato alla politica su invito di Silvio Berlusconi e diventato negli anni uno dei principali riferimenti per iil gioco di sponda della Lega, a margine della presentazione della possibile candidatura del pesto ligure a patrimonio Unesco, a Montecitorio. Dove arrivano sia il ministro dell’Interno, che il presidente del Consiglio Conte.

«Salvini è un mio amico» spiega Totiche era stato applaudito sul palco della kermesse leghista di Pontida e di quella più recente di Fratelli d’Italia, a Torino. Per questo, molti esponenti del suo partito lo consideravano ormai prossimo all’uscitada Forza Italia: una versione che il governatore ligure smentisce, rincarando la dose con un tweet dedicato alla collega Mara Carfagna.

E mentre gli altri partiti ufficializzano i candidati alle Europee, in Forza Italia si scatena la battaglia internaa poche ore dalla consegna delle liste.«Avevo consigliato a Berlusconi di non candidarsi solo perché la campagna elettorale per le Europee è molto caotica. Ma ho anche detto che Berlusconi ha tutto il diritto di tornare a una carica elettiva e noi lo sosterremo».