Chi è Joseph Mifsud

«The Professor» è al centro dell’indagine sulle interferenze russe nella campagna elettorale Usa: avrebbe messo in contatto il team di Trump con la Russia

Joseph Mifsud ha fatto da tramite tra la Russia e l’entourage di Trump? Il ruolo di questo professore maltese nello scandalo che ha rischiato di travolgere il presidente Usa è ancora poco chiaro. Di certo si sa che Misfud, che ha insegnato in un’accademia privata a Roma, ha incontrato nella Capitale un ex-consigliere per gli esteri di Donald Trump, George Papadopoulos.

Era marzo 2016. Un mese dopo, tra l’Italia e Londra, Mifsud avrebbe detto a Papadopolous che i russi avevano materiale «sporco» su Hillary Clinton: migliaia di email, a disposizione degli uomini di Trump. Poi Papadopolous è finito in galera per aver mentito all’FBI proprio sui suoi contatti con la Russia. Mifsud ha provato a far perdere le sue tracce, ma secondo un’inchiesta del Foglio ha trovato l’appartamento romano in cui avrebbe vissuto per mesi.

Chi è Joseph Mifsud, il misterioso professore «nascosto in Italia»  al centro del Russiagate foto 3

Chi è Joseph Misfud

Nato nel 1960 a Malta, ricopre il primo ruolo politico tra il 2006 e il 2006, come capo di gabinetto del ministro degli Esteri maltese. Nel 2007, intanto, sta abbandonando la sua prima università – quella di Malta – a causa della troppa libertà nel gestire fondi accademici. Si sposta all’EMUNI, università slovena, che lo starebbe cercando per 39 mila euro di spese scoperte.

Nel 2013 si sposta a Londra, dove è direttore della London Academy of Diplomacy fino al 2016. In Italia sta prevalentemente a Roma, ma si sposta anche ad Agrigento: dove diventa presidente di un consorzio Universitario, nel 2018 un tribunale italiano lo condanna a restituire 49 mila euro di pagamenti in eccesso.

Mifsud non è un diplomatico, ma sembra avere molti agganci. Si fa fotografare con Boris Johnson e Ernest Chernukhin, console russo a Londra. Lavora per un think-tank saudita gestito dal principe Turki al Faisal, già capo dell’intelligence di Riyadh, portando al seminario un ex agente CIA.

Ma specialmente è docente della Link Campus a Roma, l’università che sembra apprezzata da alcuni esponenti 5 Stelle. È alla Link Campus che il 14 marzo 2016 Mifsud conosce Papadopoulos; è dalla Link Campus che scompare il 31 ottobre 2017, quando le carte dell’inchiesta Russiagate diventano pubbliche.

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Il Foglio | Jospeh Mifsud all’inaugurazione dell’anno accademico 2017 della Link. A fianco il rettore Roveda e il presidente Scotti

Dove è nascosto

Mifsud è cercato da americani, russi e italiani. Ha una figlia di più di un anno e una fidanzata in Ucraina. Secondo la ricostruzione del Foglio per7 mesi Mifsud si è nascosto via Cimarosa 3, dietro a Villa Borghese, a metà strada tra l’ambasciata americana e quella russa. L’appartamento sarebbe di una diplomatica greca, l’affitto lo pagherebbe l’accademia privata Link. e il contratto sarebbe intestato alla Link International, società con una trentina di dipendenti.

Secondo il presidente di link University Vincenzo Scotti, le relazioni con lui si sono interrotte nel 2008, tranne una breve collaborazione tra il 2017 e il 2018. Vanna Fadini, presidente della società di gestione dell’università, ha dichiarato che l’appartamento è un beneficio che spetta a tutti i docenti stranieri della Link. Fadini è anche amministratrice della Link International, la società di cui Mifsud è socio, e per cui il professore maltese si occupa di «incoming nazionale, cioè la ricerca di studenti internazionali».

Ma i legami tra il professore maltese e l’università potrebbero essere più profondi. Avrebbe avuto un ruolo nell’accordo tra l’ateneo e la Edof (Essam & Dalal Obaid Foundation), fondazione della casa reale saudita, e la conseguente creazione del Centre for War and Peace studies, aperto e chiuso nel giro di pochissimo; il fautore della partnership tra la Link Campus e la Lomonosov Moscow State University, firmata a Mosca alla presenza di Scotti, dell’ex ministro degli Esteri Franco Frattini (insegnante della Link).

Inoltre The Professor avrebbe portato all’università i soldi di Stephan Roh, avvocato milionario tedesco con moglie russa, attuale rappresentante legale di Mifsud, che con la sua Drake Global Ltd possiede il 5 per cento dell’ateneo. Roh è una figura centrale del Russiagate – il suo nome sembra sempre più importante man mano che si dipanerà il rapporto Mueller.

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The Times | Mifsud con BorisJohnson

Le ombre

Stephan Roh, nel suo libro The Faking of Russiagate, parla di una telefonata con Jospeh Mifsud, avvenuta il 13 gennaio 2018. Il professore maltese sostiene di essere stato incastrato, di non avere nulla a che fare con i contatti tra la Russia e Trump. Ma dice anche che «i servizi italiani hanno contattato il presidente della Link Campus, Vincenzo Scotti, raccomandandogli che il professore sparisse per un po’ in un luogo sicuro». Secondo Roh, Mifsud e i suoi amici «temevano per la sua vita». Quindi il legale del professore scomparso, nonché azionista della Link Campus, crede che l’università sia coinvolta nella sua scomparsa.

Le ultime notizie su Mifsud risalgono a maggio 2018, e c’è chi lo dà già per morto. Sul suo ruolo nel Russiagate, ormai, si dice tutto e il contrario di tutto: che sia stato una spia a favore dei russi, parte di un complotto per incastrare Trump, o semplicemente un truffatore. Un ex-collega di Mifsud ha detto alla BBC che «the Professor è astuto, parte di una comunità diplomatica di terza categoria che ha elementi di millanteria».