L’Espresso picchia ancora sulla Lega: «Tre milioni di euro spariti dalle casse dal 2016»

di Redazione

Secondo una nuova inchiesta de L’Espresso, altri 3 milioni di euro sarebbero scomparsi dalle donazioni fatte dai sostenitori leghisti per finire nelle tasche di alcuni esponenti del Carroccio tra il 2016 e il 2018 

Dopo lo scandalo dei 48,9 milioni di euro da rendere allo Stato in seguito alla condanna per truffa, nuove ombre sembrano poter travolgere i conti della Lega. Tre milioni di euro sarebbero ulteriormente spariti dalle casse del Carroccio, dal 2016 e il 2018, per finire nelle tasche di alcuni uomini vicini al vicepremier leghista.

L'Espresso picchia ancora sulla Lega: «Tre milioni di euro spariti dalle casse dal 2016» foto 1L’Espresso | Prima i soldi degli italiani, 28 aprile 2019

A rivelarlo è una nuova inchiesta de L’Espresso, che dopo l’analisi dei conti e dei documenti notarili della Lega Nord e della Lega per Salvini, avrebbe individuato l’iter con cui i fondi passerebbero attraverso società private per poi essere trasferiti sui conti personali di alcuni membri dell’entourage di Matteo Salvini, oltre che diverse imprese lombarde.

Il caso dell’edificio riacquistato con i fondi della Regione Lombardia

Un esempio? La fondazione Lombardia Film Commission avrebbe acquistato con i soldi della Regione Lombardia un edificio da poco comprato dalla società Andromeda.

L’edificio, secondo quanto riportato dall’inchiesta, sarebbe stato rilevato dalla società per 400mila euro, ma la fondazione partecipata l’avrebbe acquistata alla cifra di 800mila euro.

I 400mila euro di scarto sarebbero finiti anche a una società con cui collaborerebbero alcuni uomini vicini a Salvini, tra cui Alberto Di Rubba, amministratore dei conti della Lega alla Camera.

Foto copertina Ansa | Matteo Salvini