Milano, militanti di Forza Nuova denunciati per lesioni e rapina: aggredirono un giovane

di OPEN

La vittima, che ha riportato diverse contusioni, sarebbe stata insultata e colpita con calci, schiaffi e spinte. L’aggressione risale a fine marzo

Cinque militanti di Forza Nuova sono stati perquisiti dalla polizia su decreto della procura di Milano. Il provvedimento arriva, secondo l’Agi, per un episodio di rapina e lesioni a un giovane. Secondo le ricostruzioni emerse (un video e la denuncia hanno consentito di risalire ai 5 responsabili), la vittima avrebbe avuto un alterco verbale con i militanti di estrema destra che erano intenti ad affiggere dei manifesti in via Strambio.

Dalle immagini di un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza il ragazzo di circa 30 anni – che non milita in nessun partito politico – si sarebbe rivolto ai militanti per chiedere cosa stessero facendo e in risposta sarebbe stato insultato e colpito con calci, schiaffi e spinte. Uno degli aggressori, ricostruisce ancora Agi, ha poi raccolto da terra e portato via il suo cellulare, che gli era caduto dalla tasca durante lo scontro. La vittima ha riportato diverse contusioni, giudicate guaribili dai medici in sette giorni.

I presunti aggressori

Tra le cinque persone perquisite c’è Antonio Spinella, 35enne residente a Milano, con precedenti di polizia per porto d’armi e oggetti atti ad offendere, rissa, lesioni personali, resistenza a un pubblico ufficiale, divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, deturpamento e imbrattamento di cose altrui, violenza per motivi razziali etnici nazionali o religiosi, accensioni ed esplosioni pericolose, violenza privata.

Si tratterebbe, secondo la ricostruzione della vittima, di chi lo ha insultato e picchiato con pugni in faccia e calci sulla gamba sinistra. C’è poi Luca Bolis, di 23 anni, segretario cittadino di Forza Nuova, anche lui residente a Milano, con precedenti di polizia per deturpamento e imbrattamento di cose altrui: è stato riconosciuto in sede di denuncia come il ragazzo che per primo lo ha affrontato, spingendolo contro un’autovettura parcheggiata.

Ci sono ancora G.A., 29 anni, domiciliato a Novate Milanese (MI), con precedenti di polizia per danneggiamento e divieto di accesso alle manifestazioni sportive. N.M. 40 anni, residente a Vigevano, con precedenti di polizia per rissa, violenza privata, maltrattamenti contro famiglia o conviventi, danneggiamento e ricettazione: questi ultimi due, riconosciuti come coloro che hanno rincorso e aggredito verbalmente la vittima. Infine, L.A. 23enne, residente a Milano, incensurato; riconosciuto dagli investigatori tramite i filmati, mentre raccoglie da terra il cellulare della vittima e lo mette in tasca.

Secondo la polizia tutti e cinque sarebbero noti militanti del gruppo Forza Nuova Milano, ora indagati per lesioni personali e rapina. Poco dopo i fatti il gruppo è rientrato in via Aspromonte 31, dove poi gli stessi agenti hanno deciso di effettuare una perquisizione, e di estenderla anche a un’altra sede del partito, in via Palmieri, 1, dove Forza Nuova risulta in subaffitto in uno stabile Aler locato a un’altra associazione.

Nel corso delle perquisizioni, che sono arrivate anche nelle case dei responsabili, sono stati trovati: un’accetta, due coltelli, alcuni manuali e libri d’istruzione per militanti (tutto materiale rinvenuto a casa di Spinelli), diversi indumenti (giubbotti, cappellini, scarpe, pantaloni) e un casco da motociclista indossati dagli indagati durante l’aggressione, una decina di mazze di legno trovate nella sede di via Aspromonte. 

In copertina Massimo Percossi/Ansa | Una manifestazione di Forza Nuova a Torre Maura, Roma.

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