Stati Uniti, Trump taglia i fondi alle cliniche abortiste. Un giudice federale blocca il decreto

Il decreto del presidente americano non tagliava solo i finanziamenti alle cliniche che praticano l’interruzione di gravidanza ma anche ai centri che forniscono informazioni su come accedervi

Balance of powers, bilanciamento di poteri. Anche negli Stati Uniti, in una repubblica federale con al vertice il presidente, un uomo solo al comando non può rivoluzionare tutto. Ancora una volta il presidente Trump prende una decisione e un giudice federale la blocca.

Il tema è l'aborto.È successo con il decreto con cui il tycoon punta a tagliare i fondi dalle cliniche che praticano l'interruzione di gravidanza o forniscono informazioni a riguardo. A bloccarlo, temporaneamente, è stato un giudice federale di Washington.

Le posizioni di Trump sull'aborto sono sempre state chiare. Nelle scorse settimane aveva deciso di trasmettere alla Casa Bianca Gosnell, un film indie che racconta la storia del medico Kermit Gosnell. Direttore di una clinica a Philadelphia, Gosnell è stato giudicato colpevole di omicidio per aver ucciso alcuni bambini che erano nati vivi nonostante le procedure per l'aborto.

A febbraio inveceil presidente aveva chiesto al Congresso di dichiarare fuori legge gli aborti nelle gravidanze di lungo periodo. Con questa formula si intendono, genericamente, le gravidanze oltre le 24 settimane. Negli Stati Uniti sono rari i casi in cui l'aborto avviene a questo punto della gestazione. Secondo i dati del Centers for Disease Control, sul totale degli aborti praticati negli Stati Uniti nel 2015, meno dell'1,3% è stato fatto durante o dopo la 21° settimana di gravidanza.

In copertina: Foto Ansa | Il presidente americano Donald Trump

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