Province, nuovo scontro tra Lega e M5S. Salvini: «Servono», Di Maio: «Bisogna abolirle». Conte media: «Ne parliamo quando torno»

di Redazione

A scatenare lo scontro la “bozza delle Linee guida per la riforma degli enti locali” in cui si parla di un ritorno alle vecchie Province con elezioni diretta

Non fa in tempo a placarsi un focolaio che subito se ne accende un altro. Passato il 25 aprile, i due vicepremier avevano appena smesso di litigare sulle celebrazioni della festa di Liberazione, ma subito è emerso un nuovo tema di scontro. Questa volte si tratta delle Province. Nella "bozza delle linee guida per la riforma degli enti locali", a cui hanno lavorato Lega e M5s, si parla di un ritorno alle vecchie Province con elezioni diretta.

Luigi Di Maio però non ci sta: «Sulle Province non se ne parla. L’Italia ha fin troppi problemi a cui pensare e non aggiungiamone altri. Io non spendo altri soldi degli italiani per rimettere su nuovamente un ente burocratico che già prima complicava la vita a tutti. Bisogna andare avanti, non indietro – ha scritto il vicepremier in un post su Facebook. – Non è riesumando un vecchio carrozzone che si danno più servizi ai cittadini. Io nuove poltrone non le voglio. Bisogna tagliarle le poltrone, non aumentarle. E bisogna tagliare anche gli stipendi dei parlamentari. Subito!»

Sulle Province non se ne parla. L’italia ha fin troppi problemi a cui pensare e non aggiungiamone altri. Io non spendo…

Posted by Luigi Di Maio on Saturday, April 27, 2019

Fonti del M5s avevano già precisato che l'idea di un ritorno delle Province è della Lega. Anche se la bozza è stata scritta dal tavolo tecnico-politico nella conferenza Stato-Città istituito dall'ultimo Decreto Milleproroghe, in cui siede anche la viceministra all'Economia Laura Castelli, del Movimento 5 Stelle.

«I 5S non possono cambiare idea ogni giorno su tutto – hanno commentato fonti della Lega – Oggi tocca alle Province, distrutte da Renzi con gravi danni per i cittadini e per la manutenzione di scuole e strade. Un viceministro 5S lavora per rafforzarle, un altro ministro 5stelle lavora per chiuderle. L'Italia ha bisogno di un sì e di serietà, non di confusione».

Sulla questione è intervenuto anche Matteo Salvini: «Vogliamo dare i servizi ai cittadini. Se i Comuni non riescono a farlo, servono le Province». Come sempre a mediare arriva il premier Giuseppe Conte. «Dibattito sulle Province in Italia? Lo affronteremo quando ritorneremo», taglia corto il presidente del Consiglio da Pechino.