I manifesti e le citazioni di Matteo Salvini contro i napoletani

Circolano online dei manifesti riportanti alcune citazioni contro i napoletani attribuite a Matteo Salvini. Alcune sono corrette, altre no

«Adoro gli abitanti di San Giuseppe Vesuviano, che hanno organizzato l'accoglienza, tappezzando la città con i promemoria per coso». Questo è il tweet dell'utente Tauzio che accompagna la foto di alcuni manifesti riportanti alcune citazioni attribuite a Matteo Salvini – definito da lui «coso» – in merito agli abitanti del meridione, in particolare dei napoletani. 

I manifesti e le citazioni di Matteo Salvini contro i napoletani foto 2

In questo articolo verifichiamo se le citazioni a lui attribuite sono corrette o meno siccome, purtroppo, la Rete – e non solo – porta con se un numero imprecisato di false o errate attribuzioni che non aiutano affatto il dibattito politico.

«Voi col sapone non vi siete mai lavati»

Il primo manifesto, in alto a sinistra riporta la frase «Voi col sapone non vi siete mai lavati», attribuzione che ha un fondo di verità come possiamo vedere da questo video:

Correva l'anno 2009 quando, durante i festeggiamenti della Lega a Pontida, con una birra in mano cantava insieme ai giovani leghisti uno dei tanti cori da stadio rivolti ai tifosi di calcio napoletani:

Senti che puzza scappano li cani 
stanno arrivando i napoletani 
o colerosi, terremotati, 
con il sapone non vi siete mai lavati….. 
Napoli me**a, Napoli colera 
sei la vergogna dell'Italia intera

All'interno di questo «coro da stadio» riscontriamo anche la quarta, e ultima citazione presente nei manifesti, dove i napoletani vengono definiti «colerosi e terremotati».

I manifesti e le citazioni di Matteo Salvini contro i napoletani foto 1

A Pontida non c'era alcuna partita di calcio e non si trattava di un evento sportivo, ma un evento politico e di festa per un partito che all'epoca si chiamava Lega Nord – oggi solo Lega – che per anni ha fatto riferimenti dispregiativi nei confronti dei cittadini del centro e sud Italia.

«Al sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera»

Il secondo cartello da sinistra è quello contenente la citazione «Al sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera». Non risulta essere stata pronunciata da Matteo Salvini, quanto piuttosto da . La citazione è stata riportata in un articolo del 2 luglio 2013 de L'Espresso, all'interno del blog «L'Anticomunitarista» di Daniele Sensi:

Michael Quercia, Giovani padani della Romagna: «Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l'hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po' il culo».

La frase, dunque, sarebbe stata pronunciata dal giovane leghista Michael Quercia durante il congresso dei Giovani Padani che si era tenuto all'epoca a Milano. A presiedere i lavori c'era Matteo Salvini che in quel periodo deteneva il ruolo di vicesegretario federale della Lega.

«Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del mezzogiorno»

La terza citazione, «Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del mezzogiorno», fa sempre parte dell'evento padano del 2013 raccontato da l'Espresso. A pronunciare le parole era stato Luca Salvetti dei Giovani padani Valle Camonica:

Luca Salvetti, dei Giovani padani Valle Camonica: «Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno!».

Conclusioni

Due su quattro citazioni sono attribuite correttamente a Matteo Salvini. Per quanto riguarda quelle vere, non è la prima volta che vengono diffuse contro di lui attraverso manifesti come quello sotto riportato e affisso in Via Verdi, a poca distanza dal Comune dei Napoli, in vista della sua visita dello scorso ottobre 2018 come ministro dell'Interno.

I manifesti e le citazioni di Matteo Salvini contro i napoletani foto 3

 

Salvini contestato a Salerno, interviene la Digos: «Ci hanno identificati e hanno chiesto di rimuovere lo striscione» - L'intervista

Leggi anche