Taiwan è il primo Paese asiatico ad approvare le nozze gay

Si tratta della prima volta che un provvedimento del genere viene varato in Asia

Nella giornata mondiale contro l'omofobia, da Taiwan arriva la notizia che il Parlamento locale ha approvato i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Si tratta di una decisione storica, anche perché è la prima volta che un provvedimento del genere viene varato in Asia. 

La legge, votata a larga maggioranza dai deputati taiwanesi, prevede che le coppie omosessuali possano formare "delle unioni permanenti esclusive". La norma prevede inoltre che sia permessa l'iscrizione al relativo registro matrimoniale dell'anagrafe. I conservatori avevano tentato all'ultimo di far passare una versione "ammorbidita" del provvedimento, senza riuscirci.

Questo voto è considerato una vittoria per la comunità Lgbt dell'isola, che per anni ha condotto una campagna a favore del matrimonio gay che permettesse di ottenere parità di diritti rispetto alle coppie eterosessuali. Con questa legge, Tawain si colloca all'avanguardia per quello che riguarda il movimento dei diritti gay in Asia.

Centinaia di persone hanno manifestato vicino al Parlamento di Taipei durante un dibattito lungo e faticoso su un tema che ha polarizzato l'opinione pubblica taiwanese. 

Nel 2017, la Corte costituzionale aveva stabilito che le coppie dello stesso sesso avevano il diritto a contrarre un matrimonio legale. Al parlamento erano stati dati due anni di tempo, entro il prossimo 24 maggio, per apportare le correzioni normative.