Il piano per incastrare Strache: dopo lo scandalo sui legami tra russi e ultradestra l’Austria torna al voto

Dietro al video in cui il leader populista di FPOe accetta di favorire aziende russe in cambio di finanziamenti al suo partito potrebbero esserci i servizi segreti, scrive La Stampa

 

Lo scandalo che ha colpito il vice cancelliere austriaco Heinz-Christian Strache ha affossato anche il governo. Il cancelliere Sebastian Kurzè stato costretto a indire nuove elezioni dopo aver dichiarato di non voler avere più nulla a che fare con i nazionalisti dell’Fpö, guidati proprio da Strache e alleati di Kurz al governo. Un duro colpo alla destra austriaca a una settimana dalle elezioni europee.

Il vice cancelliere della Repubblica d’Austria ha definito quando accaduto aIbiza nel 2017 prima delle elezioni «una cosa stupida, irresponsabile ed un errore» e ha affermato anche che tali dichiarazioni erano dovute all’alcool.

Strache, 49 anni, viennese, guidava dal 2005 la Freiheitliche Partei Oesterreichs (FPOe) partito della destra populista, e dal 18 dicembre 2017 ad oggi aveva ricoperto la carica di vice cancelliere austriaco del governo guidato da Sebastian Kurz. «Un tentativo di assassinio politico», cosìha definito la vicenda, chiarendo anche che ricorrerà a vie legali.

L’Ibizagate: il caso

Strache ha definito la serata sull’isola della Baleari una “bravata”. Era il luglio del 2017:il leader della FPOe si trovava in una casa-vacanze, dovesarebbe stato vittima di una trappola architettata nei minimi dettagli. Il periodo è quello della campagna elettorale in vista delle elezioni del 2017 che porteranno Strache a ricoprire l’incarico di vice cancelliere, ministro del servizio civile e dello sport del governo Kurz.

Il piano per incastrare Strache: dopo lo scandalo sui legami tra russi e ultradestra l'Austria torna al voto foto 1

Ansa|Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz

Nel video – diffuso solo ora dai media tedeschi Der Spiegele Sueddeutsche Zeitung – si vede Strache in un momento di relax seduto sul divano dell’appartamento davanti ad un tavolino con sopra alcune bottiglie di alcolici. Vicino a lui una donna bionda. Si tratta di Aljona Makarowa, sedicente nipote di un ricco oligarca russo vicino al presidente russo Vladimir Putin. Dall’altra parte del tavolino c’è anche Johann Gudenus, all’epoca vicesindaco di Vienna e fino ad oggi (anche lui dimessosi) capogruppo della FPOe in Parlamento.

Durante l’incontro si è parlato di vari temi, da come poter favorire aziende russe per importanti commesse fino a come acquistare quote (la donna aveva offerto circa 250 milioni di euro) della Kronen Zeitung, il maggiore tabloid austriaco.In cambio Strache avrebbe richiesto di essere sostenuto alle elezioni.

Dall’audio del video si evince che Strache era anche intenzionato a boicottare Hans Peter Haselsteiner, 75 anni, potente tycoon austriaco che da diversi anni vive a Bolzano.Heselsteiner è il patron del gruppo Strabag, multinazionale che si occupa della costruzione di grandi infrastrutture quali strade, autostrade ed opere di edilizia pubblica molto forte proprio in Russia.

Come è stato incastrato Strache

Il video in cui l’ex vice cancelliere promette appalti in cambio di finanziamenti al suo partito è stato girato da una telecamera nascosta nel luglio del 2017. Una vera e proprio trappola orchestrata nei minimi dettagli. La donna russa sarebbe stata ingaggiata per incastrare il politico austriaco, mentre i costi di viaggio per il segretario della Fpö erano stati coperti interamente dagli organizzatori dell’incontro.

Il piano per incastrare Strache: dopo lo scandalo sui legami tra russi e ultradestra l'Austria torna al voto foto 2

Un fotogramma dal video che ritrae Strache a Ibiza

Ciò che non torna è come mai un filmato lungo sette ore sia stato tenuto in cassaforte per ben due anni. Da quì il sospetto che dietro allo scandalo che ha travolto la destra austriaca non vi siano avversari politici. «Solo i servizi segreti sono in grado di mettere in atto un piano del genere e possono aspettare così a lungo prima di far scoppiare lo scandalo», sostiene il giornalista Johannes Boie su Welt am Sonntag.

Il video sarebbe potuto trapelare poco prima della tornatata elettorale dell’ottobre del 2017 che ha visto Strache conquistare la sua posizione di vice cancelliere.Le immagini sono arrivate a due noti giornali tedeschi, il settimanale Der Spiegel e il quotidiano Süddeutsche Zeitung, che dopo le opportune verifiche hanno reso noto il contenuto del video venerdì sera.

Nella vicenda potrebbe avere avuto un ruolo chiave il conduttore tedesco Jan Böhmermann il quale, nel corso del conferimento del premio giornalistico Romy a Vienna, si è scusato per non essere presente, sostenendo di trovarsi a Ibiza «stracolmo di cocaina e di alcol e insieme ad alcuni esponenti della Fpö e di un’oligarca russa per discutere l’acquisto della Kronen Zeitung».

Ma non solo. Al termine dell’ultima puntata della sua trasmissione, come riporta La Stampa,andata in onda giovedì scorso, il conduttore televisivo avrebbe detto: «Domani in Austria scoppierà un casino»

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