Gianmarco Negri è il primo sindaco transgender d’Italia

La vittoria a sorpresa nel comune di Tromello, vicino a Pavia. Esulta Fabrizio Marrazzo, portavoce dei Gay Center: «Speriamo ci siano altri casi per un’ Italia più inclusiva e libera»

Le amministrative del 2019 saranno ricordate per un’elezione storica: quella del primo sindaco transgender italiano. Si chiama Gianmarco Negri e sarà primo cittadino di Tromello, comune di 3.700 abitanti in Lomellina, in provincia di Pavia.


Negri, quarantenne, avvocato, nato donna (si chiamava Maria), alcuni anni fa si è sottoposto a una serie di interventi chirurgici per cambiare sesso, conclusi con la variazione anche anagrafica del nome e del genere.

L’avvocato Negri si è imposto, a sopresa, a guida della lista civica «CambiaMenti per Tromello» che guarda a sinistra, con il 37,5 % dei consensi.

Correvano contro di lui altri tre candidati, tra cui un altro avvocato, il vicesindaco uscente Antonio Pavia, con una civica di centrodestra, che ha ottenuto il 23,16%, e Renato Cappa, che correva per la Lega in solitaria e ha raccolto il 25,79%.

Negri in passato è apparso anche in alcune trasmissioni televisive nell’ambito delle sue battaglie per i diritti civili della comunità transgender. A lui arrivano le congratulazioni di Fabrizio Marrazzo, portavoce dei Gay Center, che esulta: «Speriamo che ci siano alche molti altri eletti ed elette lesbiche gay e trans da questa tornata elettorale, per un Italia più inclusiva e libera».

«Proprio in questi giorni – continua Marrazzo – abbiamo lanciato la campagna #VOTOTRANS rivolto alle persone Trans che sono discriminate dagli elenchi uomo, donna, che spesso costringono le persone trans a fare la fila da uomo quando hanno già sembianze femminili o viceversa, comportando che molte persone trans scelgono di privarsi del diritto di voto».

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