La lettera “rubata” di Tria all’Ue, la Procura apre un’inchiesta

Chi ha dato ai giornalisti la prima versione del documento coi riferimenti alla riduzione di spesa per Reddito di cittadinanza e Quota 100?

«Divulgazione di atti secretati e violazione di segreto d’ufficio». Con queste ipotesi di reato la procura di Roma ha avviato un’inchiesta, al momento a carico di ignoti, in relazione alla denuncia depositata dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria.

La procura dovrà ora chiarire chi abbia divulgato la bozza del testo sulla quale Tria stava lavorando, in risposta alla lettera della Commissione Ue che chiedeva chiarimenti al governo italiano sulle prossime misure relative alla riduzione del debito pubblico.

La vicenda

La diffusione della lettera alla Commissione europea ha provocato grande agitazione all’interno del governo gialloverde. Si sono inseguite una serie di insinuazioni e di accuse incrociate tra Lega e 5 Stelle su chi abbia fornito ai giornalisti la prima versione del documento che conteneva riferimenti espliciti alla riduzione di spesa per Reddito di cittadinanza e Quota 100.