È cominciata la serie Tv «Chernobyl» della Hbo: quanto è accurata la ricostruzione?

Hbo dedica una serie Tv al primo grave incidente nuclearein Europa. Analizziamo le parti romanzate (contiene spoiler)

È arrivata in Italia la serie Tv della Hbo dedicata al disastro di Chernobyl: il primo grave incidente nucleare in Europa. Andata in onda negli Stati Uniti a partire dal maggio scorso, in Italia ha debuttato su Sky Atlantic il 10 giugno.

La storia di Chernobyl

Dopo un’ esplosione avvenuta il 26 aprile 1986 nella centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina, venne liberato nell’ambiente un grande quantitativo di materiale radioattivo, che uccise 30 persone in una settimana. Nel lungo periodo, la catastrofe ha condizionato la vita di centinaia di migliaia di persone.

Quando i complotti ci sono davvero

Oggi c’è chi fa allarmismo per le onde elettromagnetiche dei cellulari, dicendo che provocano il cancro. Si tratta di una notizia falsa. Quel che è vero, invece, sono i danni procurati dalle onde ionizzanti che si diffusero dopo il disastro di Chernobyl: molti morirono subito, altri lentamente dopo anni. Nell’immediato non vennero prese molte precauzioni, forse anche per ragioni politiche. Oggi invece nell’area di Chernobyl si registra una ripresa della biodiversità.

Il Mondo guardava al gigante sovietico senza conoscere pienamente le crisi interne che avrebbero portato al crollo del regime comunista. Oggi le centrali nucleari attive in Europa hanno alti livelli di sicurezza, mentre allora a Chernobyl di fatto non esistevano strutture idonee.

Quanto è accurata la ricostruzione della Hbo?

Se lo sono chiesti i colleghi di Business Insider che hanno potuto analizzare quanto riportato nelle prime puntate della serie televisiva. Ovviamente la fiction non è letteratura scientifica, ma senza togliere niente allo sforzo della produzione della Hbo, è ugualmente interessante fare un raffronto tra la versione della regia e quella degli storici. Quattro sono i punti critici nella ricostruzione, alcuni rispecchiano vecchi falsi miti riguardanti il disastro.

Il paragone con Hiroshima

Chernobyl e Hiroshima sono due avvenimenti che non si possono paragonare. Quando venne sganciata la bomba atomica sulla città giapponese tutti vennero esposti in maniera diretta alle radiazioni, ma con dosi sempre più basse a seconda di quanto ci si trovava lontani dal centro dell’esplosione.

A Chernobyl del materiale radioattivo è stato disperso per diverso tempo, contaminando l’ambiente, così molti, anche nel lungo periodo, si trovarono a ingerire sostanze radioattive.

Ulana Khomyuk è un personaggio vero?

Il personaggio in realtà rappresenta una fusione di diversi personaggi, uno in particolare – che si vede anche nella serie Tv – era il capo investigatore scientifico Valery Legasov, il quale fornì una testimonianza importante del disastro, prima di impiccarsi nel 1988.

L’estensione della nube radioattiva

Chi era già adulto quando cominciarono a trapelare le prime notizie sul disastro ricorderà la paura – piuttosto legittima – che la nube radioattiva proveniente da Chernobyl raggiungesse l’Europa.

Con la fusione del nocciolo si venne a formare il cosiddetto «corium», una sostanza simile alla lava formata da diversi materiali fusi del reattore. 

Nel secondo episodio della fiction un dirigente teme che la fusione del corium, il quale nel mentre poteva essere entrato in contatto con le falde acquifere, avrebbe provocato una esplosione di vapore radioattivo, con la potenza di 4 megatoni. 

Si tratta di stime esagerate, sia per quanto riguarda la forza di una seconda esplosione, sia per lo scioglimento del corium che non è mai omogeneo, quindi non avrebbe potuto colpire nella sua totalità le falde acquifere.

Un elicottero si schiantò a seguito dell’esplosione

Sempre nel secondo episodio si vede un elicottero schiantarsi nel momento dell’esplosione. L’incidente avvenne davvero, ma a distanza di due settimane dall’inizio delle operazioni di soccorso e decontaminazione. Lo schianto, come si vede nel film, fu dovuto allo scontro con una gru.

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