L’accusa della Guardia costiera libica contro le Ong: «Sono complici dei trafficanti: pericolo di esodo»

Durissime le accuse della guardia costiera libica contro le Ong che operano nel Mediterraneo

«Le Ong favoriscono i trafficanti di essere umani. Abbiamo il sospetto che ottengano ricompense dirette, oltre a quelle indirette, per ogni persona che fanno arrivare in Europa». Queste sono le dure parole di accusa che ha rivolto il portavoce della Guardia costiera libica, Ayoub Qassem, alle Ong che operano nel mar Mediterraneo. 

«Ogni intervento che fanno loro è per favorire l’immigrazione in Libia dall’Africa subshariana – continua l’ammiraglio Ayoub Qassem, in un’intervista ad Agi – e per avere maggiore peso politico in Europa». 

«A questo – spiega il portavoce della Guardia costiera libica – si aggiunge l’aspetto materiale: non solo aumentano le raccolte dei fondi a proprio favore, ma non escludiamo che abbiano finanziamenti direttamente legati ai trafficanti di essere umani».

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