È morto Mattia Torre, sceneggiatore della serie tv cult Boris e La linea verticale

Malato da tempo, è deceduto a Roma: è stato autore televisivo, sceneggiatore, scrittore e regista

Ci lascia a 47 anni Mattia Torre, sceneggiatore, regista e anche autore televisivo che, insieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, ha creato la serie “Boris”, poi diventata un film, nella quale venivano raccontate le avventure di un gruppo di lavoro intorno alla soap opera “Gli occhi del cuore”. Malato da tempo, è deceduto oggi a Roma.

Ha scritto “La linea verticale”

Per Serena Dandini è stato autore per “Parla con me” e “The show must go off”; ha collaborato anche con Valerio Mastandrea per il quale ha scritto “Migliore” (per il teatro) e poi “La linea verticale” (serie tv in onda su Rai 3).

È stato anche scrittore: ha scritto “In mezzo al mare” e “La linea verticale” da cui è tratta la serie tv, ovvero la storia autobiografica di un paziente dell’ospedale Regina Elena.

Il ricordo di Corrado Guzzanti

Tra i primi a ricordarlo c’è Corrado Guzzanti, con il quale Torre aveva scritto la serie “Dov’è Mario?”. Queste le sue parole in un post su Facebook: «Mattia Torre, amico carissimo e brillante, scrittore sopraffino, 47 anni, venti romanzi ancora da scrivere, cento sceneggiature. Una curiosità, un coraggio e un senso dell’umorismo rari in questo mondo, rarissimi in Italia. Uno che se adesso gli dicessi “che la terra ti sia lieve” ti scoppierebbe a ridere in faccia, ci scriverebbe sopra un monologo. Mi mancherai tanto. Ci eri indispensabile».

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