Blogger saudita ospite di Israele: contro di lui sputi, insulti e lancio di sedie da parte dei «palestinesi»

Per qualcuno la visita era provocatoria, ma rimane immortalata la reazione dei presenti contro il blogger

Il blogger saudita Mohammed Saud aveva pubblicato a maggio 2019 un video contenente un messaggio di pace per Israele.

Su invito da parte del ministero degli Esteri israeliano, il blogger è andato in visita al Monte del Tempio nella città Vecchia di Gerusalemme. Qui è stato aggredito, con sputi e lanci di oggetti tra cui alcune sedie, da un gruppo di adulti e bambini.

Circolano online diversi filmati dell’aggressione subita dal blogger e gli autori, secondo quanto riportato da utenti e media, sarebbero palestinesi evidentemente non soddisfatti dei suoi messaggi di pace con Israele.

Tra i critici, non delle molestie ma della presenza del blogger, c’è l’autrice del libro «Polarized and Demobilized: Legacies of Authoritarianism in Palestine», Dana El Kurd, la quale contesta che venga definito «giornalista» ritenendolo piuttosto un «influencer» e che si sarebbe presentato sul posto, vestito in quel modo, con l’obiettivo di provocare e creare spettacolo.

Considerando la teoria di Dana El Kurd, l’obbiettivo risulterebbe raggiunto finendo per osservare un gruppo di giovani, minori, che sputano in faccia a una persona per il fatto che pensa che tra due paesi ci possa essere un rapporto pacifico.

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