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Un’università di Londra mette al bando (per sempre) la carne di manzo per ridurre l’impatto ambientale

La Goldsmiths non è nuova a misure eco di questo genere: già in passato, infatti, aveva adottato iniziative per la salvaguardia dell’ambiente

Niente più carne bovina nei campus. A deciderlo è la Goldsmiths, celebre Università di Londra che ha ritenuto opportuno bandire la carne di manzo per ridurre l’impatto ambientale.


Il processo sarà lungo: il bando totale per la carne di manzo è infatti previsto solo per l’inizio del 2025. Entro tale data l’Università rimuoverà ogni alimento contenente questo tipo di carne dai super market e dagli alimentari del campus. Lo scopo è quello di raggiungere lo status di “carbon neutral”.


In un report reso noto poco tempo fa e pubblicato sulla rivista Science, vengono passate al vaglio tutte le conseguenze ambientali provocate dalla produzione intensiva di carne bovina. Un esempio? La carne bovina è responsabile della produzione di 105 chili di gas serra per 100 g di carne.

Non sarà solo la carne a fare le spese delle nuove politiche ambientali del campus: saranno infatti previste sanzioni pecuniarie per tutti gli studenti che abuseranno di bottigliette di plastica monouso e di bicchieri di plastica.

In più, l’università si impegnerà ad aumentare il numero di pannelli solari nel campus di New Cross e di passare a un fornitore di energia pulita al 100%.

C’è poi da dire che la Goldsmiths non è nuova a misure eco di questo genere: già in passato, infatti, aveva implementato un programma di raccolta differenziata e riciclo su larga scala; oppure il riutilizzo di scarti di cibo o, in alternativa, la sua donazione ad enti benefici.

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