Milano, morta mentre puliva i vetri: l’ex manager che faceva la colf per far studiare i figli

Il piano era quello risparmiare il più possibile per consentire ai figli il libero accesso alle migliori scuole private

Una vita spesa a mettere da parte i risparmi per i propri figli. È questa la storia di Marilou Reyes – soprannominata “Mari”-, 54 anni, assunta come domestica da una famiglia nel centro di Milano e che non pensava di restare in Italia ancora a lungo.

Originaria delle Filippine, lavorava in Italia come colf dal 2006, anno in cui è arrivata con un aereo da Manila, e nelle Filippine avrebbe dovuto fare ritorno il prossimo novembre – il biglietto aereo era già stato prenotato: Rojan e Russell, 19 e 17 anni.

Prima di diventare una donna di servizio, aveva lavorato come area manager per l’American Packing Industries, compagnia che produce e commercia guarnizioni.

Il piano era quello risparmiare il più possibile per consentire ai figli il libero accesso alle migliori scuole private – così come racconta il Corriere della Sera -, cosa che aveva già fatto con il marito Henry per il primogenito Ralph di 30 anni.

L’incidente

La mattina del 13 agosto, Mari aveva scambiato quattro chiacchiere al telefono col marito per poi salutarlo. Erano le dieci circa quando è salita su una scala per pulire i vetri dell’appartamento di via Cesare Battisti, vicino al Tribunale, dove viveva e lavorava.

Il gesto le è stato fatale: si è trattato di pochi istanti, la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta in strada, morendo sul colpo. In seguito al decesso la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

Nel registro degli indagati figurano i suoi datori di lavoro.

«Un atto dovuto, per chiarire la dinamica dell’incidente», ha spiegato la Procura. In quel momento, la donna era sola in casa: la famiglia per cui lavorava era partita per le vacanze.

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