Esperimenti con macachi, solidarietà al prof minacciato: «Violenza frutto di campagne social estremiste»

«Non sei un ricercatore, sei un assassino. Colpiremo duro te e la tua famiglia». Così recita la lettera anonima contenuta nella busta con proiettile indirizzata al docente

«Sono sgomenta per le minacce di morte con proiettile indirizzate al professore dell’università di Torino e della sua famiglia a causa di un progetto di ricerca con sperimentazione su primati». Comincia così il lungo messaggio di solidarietà che la senatrice Elena Cattaneo, docente di Farmacologia alla Statale di Milano, ha inviato al professor Marco Tamietto, minacciato pesantemente a causa degli esperimenti che sta conducendo sui macachi per comprendere i problemi visivi dovuti alle lesioni cerebrali.

Secondo la senatrice, il gesto è frutto delle «campagne social violente ed estremiste a base di fake news, che disinformano e manipolano i cittadini, portandoli a vedere nei ricercatori scientifici, cioè proprio in coloro che studiano gravi malattie per comprenderle e trovarne la cura, dei nemici da contrastare, offendere e addirittura minacciare di morte insieme alle loro famiglie».

La lettera con proiettile

«Non sei un ricercatore, sei un assassino. Colpiremo duro te e la tua famiglia». Così si legge nella lettera anonima contenuta nella busta con proiettile indirizzata al professore Marco Tamietto, ricercatore dell’università di Torino e titolare di una sperimentazione sui macachi per il recupero della vista nei pazienti ciechi. Il plico è stato recapitato in ateneo ed è stato aperto dai colleghi di Tamietto. Sul caso sta indagando la polizia.

I precedenti

Non è la prima volta che il professor Tamietto corre rischi per la sua incolumità. Il ricercatore era già stato aggredito la scorsa estate, proprio mentre stava andando in rettorato. Inoltre, migliaia di persone hanno manifestato contrarietà rispetto ai suoi esperimenti: al ministero della Salute sono state inviate 350 mila firme raccolte con una petizione contro la sperimentazione sui macachi.

Chiara Appendino: «Vili minacce»

«Queste intimidazioni – mai accettabili – sono il fallimento delle idee». Sono le parole che la sindaca di Torino Chiara Appendino ha affidato a un tweet nell’esprimere la sua solidarietà al professor Tamietti per le «vili minacce indirizzate a lui e alla sua famiglia»

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