Nuovo governo nuova Rai? Anche Foa perde la poltrona: le voci

Il governo gialloverde potrebbe trascinare con sé anche Foa e il suo entourage

Insieme al governo Conte I, potrebbe cadere anche il suo direttore della Rai, il leghista Marcello Foa. Lo racconta il Fatto Quotidiano, secondo il quale la sua dipartita dopo pochi mesi è già stata definita, restano solo da definirsi i tempi e le modalità.

La prima opzione sarebbe che fosse il ministro competente, quello dell’Economia, a rimuovere il presidente considerato vicino alla Lega. Nel caso in cui Roberto Gualtieri non si spingesse a tanto, rimane, però, aperta la possibilità che venga finalmente concessa a Michele Anzaldi l’accesso agli atti che gli viene negato da mesi con il quale conta di verificare se durante l’elezione di Foa siano avvenuti brogli.

Se la caduta del direttore è sicura, rimane più incerto il futuro di quelli che stanno sotto di lui, figure che hanno spesso orbitato tra diverse affiliazioni e lealtà politiche. Primo tra tutti Marco Ventura, ex inviato de Il Giornale e capo autore di Unomattina, vicino a Foa ma con amici anche a sinistra.

Ma anche Fabrizio Ferragni, di formazione rutelliana ma molto vicino alla Lega. Forse la versatilità politica della Rai potrà risparmiare grossi cambiamenti. Come scrive Il Foglio, forse la Rai è già più governista del governo.

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