Indonesia, un italiano ucciso a coltellate: fermato un suo collaboratore

L’uomo gestiva un bar a Sabang da anni e la polizia sospetta di un suo dipendente

Luca Aldrovaldi è stato trovato morto l’11 ottobre, ferito da coltellate, di cui una probabilmente fatale alla gola, in un bar di Sabang, in Indonesia. L’uomo da anni viveva e lavorava nel Paese come operatore turistico. Lo riferisce il Resto del Carlino, aggiungendo che la vittima, 52 anni compiuti il mese scorso, è originaria di Guastalla, in Emilia-Romagna, dove risiede la sua famiglia.

Il corpo è stato scoperto da un dipendente del «Bixio cafè», il bar gestito dalla vittima sull’isola nota anche come «Weh». La polizia di Sabang sospetta di due collaboratori di cui è stato fermato per essere interrogato. Questo avrebbe richiesto qualche ora prima un permesso per tornare nel suo paese natale, a Nord di Sumatra.

Il movente non è ancora chiaro: Aldrovaldi era una persona amata nella zona. Si sospetta di una lite, sfociata in violenza. La moglie dell’uomo, Eva, vive in Italia per la maggior parte dell’anno per permettere alla figlia della coppia di frequentare le elementari. Avvisata da amici della tragedia, ha annunciato di aver intenzione di tornare in Indonesia.

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