Aiutiamo il Baraka Bistrot a «risorgere dalle proprie ceneri»: al via la raccolta fondi

Continua anche la raccolta fondi per La Pecora Elettrica, l’altro locale incendiato nel quartiere Centocelle, a Roma

Dopo la raccolta fondi per La Pecora Elettrica, la libreria-caffetteria data alle fiamme nel quartiere Centocelle, a Roma, arriva anche quella destinata al Baraka Bistrot, altro locale della Capitale incendiato nello stesso quartiere.

«Vorrei invitare tutti a esprimere fattivamente il rammarico e lo sdegno per questo gesto di brutale prevaricazione» scrive Fabrizio Napoli, organizzatore della petizione su Change.org che ha già raccolto oltre mille euro. «Aiutiamo il Baraka Bistrot a risorgere dalle proprie ceneri. Grazie a chiunque aiuterà questa bella realtà a tornare alla normalità» si legge.

«Vi vogliamo ringraziare per tutto il sostegno e la vicinanza che ci state dimostrando ma abbiamo bisogno di un po’ di tempo. Vi volevamo segnalare che siamo i beneficiari della raccolta lanciata su Gofundme.com anche se non è stata promossa da noi. Qualora i soldi non saranno utilizzati verranno restituiti», scrivono i proprietari del Baraka Bistrot.

Raccolta fondi anche per La Pecora Elettrica

Stesso discorso per la raccolta fondi a favore de La Pecora Elettrica. In questo caso la cifra finora raccolta, sempre su Change.org, supera 12mila euro.

Intanto sono al vaglio degli investigatori le registrazioni delle telecamere della zona, oltre ad alcune testimonianze, per far luce sugli incendi che hanno distrutto i due locali. Nelle prossime ore i carabinieri della compagnia Casilina invieranno un’informativa in Procura sul rogo che ha distrutto il Baraka Bistrot.

Non si esclude nulla: dalla criminalità al gesto di un folle. Da stabilire, infine, se dietro i due roghi ci sia la stessa mano.

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