E Djokovic incorona Sinner: «È la prossima stella del tennis mondiale»

Il 18enne ha trionfato al Next Gen Atp Finals a Milano

E per Jannik Sinner, il golden boy del tennis italiano e stella in ascesa del tennis mondiale, arriva l’investitura di uno dei più grandi: Novak Djokovic. «È sicuramente la prossima stella del tennis mondiale», dice dell’azzurrino il campione serbo, numero 2 della classifica ATP. Nole rivela di aver guardato in tv la finale della Next Gen vinta dal giovane Sinner.

Il 18enne, originario di Sesto, in Trentino Alto-Adige, ha trionfato ieri al Next Gen Atp Finals a Milano, battendo 4-1, 4-2, 4-2 il n°18 della classifica mondiale, l’australiano Alex De Minaur. 

«Aver vinto, in quella maniera, contro de Minaur è davvero impressionante», dice Djokovic. «Ho visto la finale della Next Gen. Jannik è sicuramente la prossima stella che i tifosi seguiranno. Io lo conoscevo già prima».

epa07717368 Novak Djokovic of Serbia celebrates with the trophy after winning against Roger Federer of Switzerland during their Men’s final match for the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 14 July 2019. EPA/ADRIAN DENNIS / POOL EDITORIAL USE ONLY/NO COMMERCIAL SALES

Merito dell’attuale coach di Sinner, Riccardo Piatti, già allenatore dello stesso serbo, sottolinea l’Ansa. «Mi sono allenato diverse volte all’Accademia Piatti nel corso degli ultimi anni», dice ancora Djokovic. Jannik «si è sempre dimostrato un ragazzo molto molto volenteroso ed educato. È in buone mani perché Riccardo è un ottimo coach. Sono sicuro che sanno quello che stanno facendo, e i risultati sono lì a dimostrarlo».

Sinner ha già battuto diversi record: è il più giovane italiano in assoluto ad avere vinto un torneo Challenger ed è uno degli 11 tennisti in tutto il mondo ad averne vinti almeno due prima di diventare maggiorenne. Non solo: è il più giovane tennista italiano a essere entrato (due mesi dopo aver compiuto 18 anni) nella top 100 ATP.

In copertina Jannik Sinner mostra il trofeo del Next Gen Atp Finals a Milano, 9 novembre 2019. ANSA/Matteo Bazzi

Leggi anche: