Arriva Disney+, la nuova piattaforma parte dagli Usa: raffica di film e serie. Ma per l’Italia c’è ancora da aspettare

In Italia il servizio sarà disponibile dal 31 marzo 2020

Oggi Disney fa il grande passo nel mondo dello streaming, lanciando Disney + negli Usa. La programmazione è stata annunciata con un gigantesco messaggio Twitter, composto da più di 300 tweet singoli.

Vecchi film, nuove serie, documentari e tutte le puntate dei Simpson: il colosso dell’intrattenimento americano ha dato fondo al suo immenso bacino di contenuti, con un occhio di riguardo per i suoi universi narrativi (e commerciali) più attuali, i supereroi Marvel e l’intramontabile epica fantascientifica di Star War.

La rivista tecnologica The Verge ha elencato tutti i titoli Disney+ annunciati e suddiviso la programmazione in sette categorie (che non necessariamente rispecchieranno la suddivisione finale del servizio, di cui si sa ancora poco): film, animazioni, esclusive Disney Channel, Pixar, Star Wars, Marvel, National Geographic (ormai gestita direttamente dalla Walt Disney Television) e tutto il resto.

Tra i titoli più attesi negli Stati Uniti spiccano la prima serie Star Wars The Mandolorian, la serie tv di High School Musical e il remake live-action di Lilli e il Vagabondo.

La programmazione Usa rispecchierà quasi del tutto quella europea, prevista in Italia, Spagna, Regno Unito, Germania e Francia dal 31 marzo 2020, tranne eccezioni dovute ai diritti di distribuzione – visto il valore dei prodotti Disney, molti distributori europei stanno rivendendo i diritti a caro prezzo tramite lunghe contrattazioni.

Mancheranno, per esempio, i recenti UpCocoGli Incredibili 2 e Toy Story 4 della Pixar, o Spider-man: Homecoming, uno degli ultimi capitoli dell’immensa, interconnessa saga Marvel. Il servizio dovrebbe costare 7 dollari al mese, o 70 dollari all’anno.

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