Blocco studentesco non vuole l’educazione ambientale in classe, striscioni fuori le scuole contro Fioramonti: «Su clima fake news»

L’iniziativa è di Blocco Studentesco, movimento legato a Casapound: l’obiettivo è quello di contrastare l’ultima idea del ministro dell’Istruzione

«Fioramonti ministro della distruzione», questo il testo che campeggia sugli striscioni affissi davanti ad alcuni istituti scolastici di Bologna e di altre città, anche in Umbria. Si tratta di un’iniziativa di Blocco Studentesco, movimento legato a Casapound, «in risposta alle proposte del Miur sull’introduzione di programmi scolastici obbligatori per lo studio dei cambiamenti climatici».

«Siamo di fronte a un convinto globalista – afferma il movimento a proposito del ministro Fioramonti – un “sorosiano” che, senza scivolare nel complottismo, ha semplicemente sposato l’agenda della Open Society. Uno di quelli che non vuole il crocefisso in aula e fa studiare solo l’inglese al figlio. Programmi quindi, quelli sui cambiamenti climatici, in odore di fake news, che saranno sicuramente infarciti di nozioni vaghe, poche soluzioni e tanto buonismo “gretino”».

Foto in copertina: Umbria Journal

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