Salvini prepara l’assalto all’Emilia-Romagna: attesi 6mila leghisti a Bologna

Parte dal PalaDozza la campagna elettorale di Lucia Borgonzoni, la candidata del centrodestra che sfiderà Bonaccini. Previste tre manifestazioni di protesta

L’obiettivo di Matteo Salvini è riempire il PalaDozza di Bologna: 6mila spettatori che negli anni hanno applaudito i Rolling Stones e Jimi Hendrix, i nuovi segretari del Pci e Dario Fo. Ma il segretario della Lega adora le provocazioni e ha già incassato, tramite il passaparola sui social ma anche i tradizionali autobus con i sostenitori in carne e ossa, il tutto esaurito per il lancio della campagna elettorale della Lega per le Regionali del 26 gennaio.


Per lanciare la candidatura della senatrice Lucia Borgonzoni, ex sottosegretaria del governo gialloverde ed ex candidata sindaca che da piccola frequentava i centri sociali bolognesi, arriveranno molti parlamentari leghisti. Apertura dello show salviniano stasera alle 20.30, per quasi tre ore di politica e musica.

L’ex ministro dell’Interno ha iniziato a lavorare alla sfida Bonaccini-Borgonzoni da tempo, essendo l’unico antidoto per lui alla debacle politica del Papeete. La spallata al governo Conte 2, nelle sue intenzioni, passa da qui. L’immagine dell’Emilia ‘rossa’ è sbiadita da tempo, come avevano confermato i dati delle Politiche 2018. Il centrodestra aveva preso tre punti percentuali in più del centrosinistra, mentre il Movimento 5 Stelle è stato il primo partito (con 13mila voti in più rispetto al Pd).

I cancelli del palazzetto dello Sport apriranno alle 18.30, ma la zona rossa (nel centro storico) partirà dalle 13. Tre le manifestazioni di protesta contro la presenza leghista. I più vicini fisicamente al PalaDozza saranno gli attivisti dei centri sociali: il rischio di un gioco delle parti già scritto, è davvero elevato.

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