L’ultima fuga in avanti di Renzi, oggi lancia la sua manovra economica: «Piano shock di investimenti da 120 miliardi»

L’ex premier annuncia un programma di 100 incontri in tutta Italia per raccontare il suo piano economico. Ma dice anche di voler condividere le sue idee con il governo, il suo

Matteo Renzi ha annunciato di voler lanciare un «piano shock di investimenti» da 120 miliardi per rilanciare investimenti e infrasrtutture nei prossimi tre anni». Una sorta di manovra targata Italia viva, che per i maligni potrebbe essere letta come l’ultima fuga in avanti dell’ex premier, di fatto ancora socio, di minoranza, del governo Conte bis.

In un colloquio con il Sole 24 ore, Renzi anticipa i punti che illustrerà alla convention di oggi a Torino avvertendo il governo, il suo, che la manovra «ha il merito di avere evitato l’aumento dell’Iva», ma «non basta e non può bastare».

Il piano renziano promette di essere ambizioso, puntando tutto su dove investire, un po’ meno su dove poter risparmiare. Una ventina gli aspetti toccati: da strade e ferrovie a porti e aeroporti, dal dissesto idrogeologico all’edilizia scolastica.

Dalla metà di gennaio, Renzi racconta che parteciperà a 100 incontri in tutta Italia. Ma non nega il suo aiuto a Conte e al governo: «Ci accusano di essere guastatori, ma noi vogliamo stare ai problemi concreti, sulle proposte. Certo, non possiamo assistere inerti all’arrivo della recessione che si preannuncia».

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