Roma, Beppe Grillo blinda Virginia Raggi e rivendica i risultati dell’amministrazione capitolina

«’Cosa ha fatto la Raggi a Roma?’ La domanda più ricorrente nei circoli dei detrattori romani», dice il fondatore del M5s

#VirginiaRaggiFaCose: se fosse un hashtag, di quelli che diventano virali, o una pagina Facebook, potrebbe suonare più o meno così. (Anzi: suona così: è già una pagina Facebook, naturalmente per quanto ferma dal 2017). «Cosa ha fatto la Raggi a Roma?’ La domanda più ricorrente nei circoli dei detrattori romani. Detto, fatto! Ecco un sito in cui sono presenti gli obiettivi raggiunti nel triennio 2016-2019».

Si chiama cosefatte.it ed è – si legge – «un elenco, in continuo aggiornamento, che certifica l’enorme lavoro che l’amministrazione di Virginia Raggi ha svolto da sola contro tutti». A postarlo è il blog di Beppe Grillo. «Pochi ne parlano, non sono notizie che troverete sulle prime pagine dei giornali, per questo molti non conoscono tutto quello che è stato realizzato. Si sa, i successi non fanno notizia…», scrive Grillo.

Non è la prima volta che il fondatore del Movimento appoggia pubblicamente la prima cittadina romana, spesso al centro delle polemiche per i tanti disservizi della Capitale. Lo aveva fatto già in altro modo, nel 2017, con un sonetto e l’assicurazione: «Hai l’appoggio di tutto il movimento», assicurava. Ora una nuova presa di posizione pubblica, mentre proprio su Roma potrebbero confluire tutte le contraddizioni del governo M5s-Pd ma anche l’avanzata del centrodestra a trazione salviniana.

Beppe Grillo con Virginia Raggi, sul palco al termine della manifestazione M5s per il No al referendum costituzionale, dalla Basilica di San Paolo alla Bocca della Verita’, a Roma, 26 novembre 2016. ANSA/ Claudi Peri

Le “cose fatte”

Lungo è l’elenco di “cose” pubblicate, 214, con una rapida ammissione dell’affaire immondizia e nessun riferimento invece alle inchieste sullo Stadio della Roma. «Quando diranno che non hanno fatto nulla, che sono incompetenti, questo è il conto da presentare. Conosciamo tutti le difficoltà che ci sono per i rifiuti urbani, ma questo problema ha bisogno di molto tempo per essere risolto», si legge sul sito.

Tra le “cose fatte” c’è la voce “No alle Olimpiadi”. C’è la tappa romana del Giro d’Italia su cui c’erano state moltissime polemiche – e anche il tam tam, non veritiero, che fosse saltata per le buche, altro problema cronico e oggettivamente pressoché immutato (al di là di alcune strade) nella Capitale.

Si rivendica il primo bilancio in utile dell’Atac, la società dei trasporti pubblici locali. E c’è il piano di superamento dei campi rom, che non solo non può definirsi “fatto”, ma le ricette mese sul piatto dal Comune (un bonus casa o impresa) non stanno trovando applicazione, e molte persone sono finite in mezzo alla strada o sono andati a “ingrossare” altri campi.

In copertina in questa foto di sabato, 26 novembre, 2016, la sindaca di Roma Virginia Raggi e il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo partecipano a una manifestazione a Roma. ANSA/AP Photo/Gregorio Borgia

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