Caso Trenta, Toninelli: «Io da ministro vivevo in 30 mq a 1000 euro. Ecco i privilegi che ho mollato»

«Visto come viveva un ministro che ha pensato solo ed esclusivamente al bene dei cittadini?»: non ci sta Toninelli a essere tirato in ballo e accostato all’affaire Trenta

«Il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti mi chiede, dalle colonne del suo editoriale in prima pagina, se anch’io ho mollato i privilegi da ministro. Eccolo caro direttore il privilegio che ho mollato. Un bilocale da 30 metri quadrati in zona ministero, trovato tramite agenzia immobiliare, che mi costava circa 1.000 € al mese».

A scriverlo sulla sua bacheca Facebook è l’ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli che – tirato in ballo dal direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti – non accetta di essere accostato all’affaire Trenta.

Sallusti nel suo editoriale-invettiva contro l’ex titolare della Difesa, Elisabetta Trenta, ridefinita per l’occasione “Casta Diva”, si domandava se anche altri ex ministri del M5s del primo governo Conte avessero abbandonato «tutti i privilegi che avevano quando erano in carica»

E così Danilo Toninelli si è sentito chiamato in causa e ha pubblicato su Facebook una foto del bilocale di 30 mq da 1000 euro al mese, in zona Porta Pia, in cui ha abitato durante il suo mandato da ministro, allegando anche una copia del contratto di locazione.

«Visto come viveva un ministro che ha pensato solo ed esclusivamente al bene dei cittadini?», tuona l’ex titolare delle Infrastrutture del M5s. E in chiusura del suo post, lancia una sfida al direttore Sallusti: «Se ha il coraggio metta la foto della mia “reggia” sulla prima pagina del suo giornale. Così i suoi lettori capiranno di che pasta sono fatti questi “grillini” e che “bella vita” piena di privilegi si concedono».

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