Mes, Salvini durissimo contro Conte. E si appella a Mattarella: «Tradimento dell’Ue, roba da Unione Sovietica»

Il segretario della Lega chiede un incontro al Colle: «Oggi noi siamo i garanti della Costituzione»

«Conte ha compiuto un attentato ai danni degli italiani», ha detto il leader della Lega in una conferenza stampa alla Camera, convocata sul Mes. Il giorno dopo la rissa in aula che ha coinvolto alcuni deputati della Lega e del Pd proprio sul tema del Fondo salva stati, Matteo Salvini torna a parlare del Mes e si scaglia ancora una volta contro il premier, appellandosi a Mattarella.

🔴 MES, RISCHIO GRAVISSIMO PER IL PAESE, AIUTACI A CONDIVIDEREIn diretta dalla Camera per ribadire il NO della Lega alla riforma del MES, che metterebbe il cappio a economia e risparmiatori italiani. Siamo pronti ad andare fino in fondo: se qualcuno ha preso accordi di nascosto e contro il parere del Parlamento ne dovrà rispondere. #stopMES

Gepostet von Matteo Salvini am Donnerstag, 28. November 2019

«Chiediamo un incontro al Presidente Mattarella per evitare la firma su un trattato che sarebbe mortale per l’economia italiana. Contiamo che il garante della costituzione faccia valere quello che sancisce la Costituzione. Si torna in Parlamento. Sospendiamo tutto. Fermi, ci spiegate in Parlamento cosa state facendo e poi semmai si va avanti. Occorre un altro atto parlamentare, se M5s ha cambiato idea», afferma Salvini.

L’ex ministro ribadisce di essersi sempre opposto al Mes: «Chi è in questo tavolo ha ampie prove di messaggi, di interlocuzioni, sulla nostra posizione che era “non firmiamo un ca***”». «Non abbiamo preso nessun impegno», aggiunge. «Se dovessimo scoprire che qualcuno l’impegno l’ha preso la cosa è diverso».

«Siamo di fronte a una totale mancanza di trasparenza è il tradimento dell’Unione europea, roba da Unione Sovietica», dice il segretario del Carroccio che a chi gli chiede come intende procedere la Lega annuncia: «Chiederemo un incontro ai massimi livelli istituzionali. Oggi noi siamo i garanti della Costituzione».

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