Sondaggi, OpenMedia della settimana: quanti voti sta sfilando Meloni a Salvini

La media aritmetica settimanale dei sondaggi sulle intenzioni di voto

OpenMedia è la media aritmetica settimanale dei sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani in esclusiva per Open

Concorrono alla media tutti i sondaggi pubblicati dai maggiori istituti demoscopici nella settimana appena conclusa. La media settimanale dei sondaggi serve a stabilizzare il valore percentuale attribuito a ogni singolo partito, fotografando così il suo “stato di salute” meglio di quanto possa fare un solo sondaggio.

Settimana dal 23 al 30/11/2019

Per la seconda settimana consecutiva, la Lega, primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani, è in calo: questa settimana perde uno 0,7% portandosi al 32,5% medio(nonostante un roboante 34,7% attribuitogli da Tecnè).

Ancora una volta va detto che è presto per stabilire se sia un trend negativo che andrà avanti in questa direzione, ma certamente ci sono degli elementi da prendere in considerazione: il “movimento delle sardine” ha più volte definito ‘vecchio’ il segretario della Lega, Matteo Salvini, mentre Giorgia Meloni continua a rivendicare per sé e per il suo partito la coerenza che mancherebbe agli alleati di centrodestra.

A tal proposito Fratelli d’Italia questa settimana sfiora il 10% (+0,5%) nella nostra media, una percentuale già superata in tre dei sette sondaggi esaminati (Ipsos e Ixè 10,6%, Swg 10,1%).

Chiude il cerchio della coalizione di opposizione Forza Italia al 7%, praticamente stabile da settimane su queste percentuali. Il secondo partito italiano è sempre il Pd, anche questa settimana intorno al 19%, senza variazioni consistenti.

Il M5S rimane sui valori della media precedente al 16,6 % (-0,2%), ma il massimo è solo il 17,5%  attribuito da Piepoli. Stazionari anche gli altri partiti: Italia Viva  (verso il quale sarà interessante registrare, la prossima settimana, le reazioni dell’elettorato dopo le polemiche legate alle indagini sulla fondazione Open) al 5%, La Sinistra al 2,2 %, +Europa all’1,8% e i Verdi all’1,6%.

Non tutti gli Istituti hanno sondato Azione di Carlo Calenda per cui è ancora presto parlare di valore medio, ma Ipsos per il Corriere della Sera gli conferisce il 2,3%, il dato più alto ottenuto finora.

(Istituti considerati: Swg, Tecnè, Ixè, Index Research, Emg, Piepoli, Ipsos)

Leggi anche: