«Lo stupratore sei tu»: dal Cile all’Europa, ecco il flash mob femminista che sta facendo il giro del mondo

Il 7 dicembre la canzone-performance arriverà anche a Roma

«Lo stupratore sei tu, la colpa non era mia, né di dove mi trovavo, né di com’ero vestita. Lo stupratore sei tu». Con i corpi che si muovono in modo coordinato nonostante gli occhi bendati, centinaia di donne stanno intonando questa strofa nelle piazze di tutto il mondo.


«Il patriarcato è un giudice che ci giudica per essere nate. E il nostro castigo è questa violenza», cantano.

Il flash mob è partito dal Cile, per protestare contro lo «Stupro di Stato». Le denunce di violenza sessuale nel contesto delle manifestazioni antigovernative sono già state 88, perlopiù a carico delle forze dell’ordine.

La canzone-performance del gruppo femminista Las Tesis, «Un violador en tu camino» (“Uno stupratore sul tuo cammino“) è stata cantata per la prima volta a Valparaiso, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre. Velocemente, è stata riprodotta in varie città del Cile, poi in Sudamerica, a Bogotà e Città del Messico, fino in Europa, a Barcellona, Madrid, Bruxelles Londra, Parigi, Bristol, Berlino, Oviedo.

A Roma il flash mob si terrà il 7 dicembre e già il 2 del mese le partecipanti hanno iniziato a provare i passi.

  • Santiago del Cile
  • Asunciòn, Paraguay
  • Vancouver, Canada
  • Bruxelles, Belgio
  • Parigi, Francia
  • Londra, Regno Unito

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