Renzi difende Formigli: «Una porcheria mostrare la sua casa sui social»

Ma il giornalista di La7 accusa l’ex premier: «Ha reso pubblica una conversazione privata per continuare la sua battaglia politica»

È scontro social tra Matteo Renzi e il giornalista Riccardo Formigli. Dopo la puntata di Piazza Pulita dello scorso giovedì dedicata al caso delle abitazioni dell’ex premier, sui social sono apparse foto e indirizzo della casa del giornalista di La7 pubblicati da profili riconducibili, secondo Formigli, a «Italia Viva».


«Ho fatto un’intervista a Renzi e il giorno dopo ho visto la fotografia di casa mia pubblicata sui social, con una descrizione minuziosa dell’appartamento e tanto di dettagli degli interni, oltre a decine e decine di insulti, richieste di chiarire quanto l’ho pagata e come», ha detto il giornalista a Adnkronos.

«Tutto questo su pagine Facebook riconducibili a Italia Viva. Alcune ‘unofficial’, ma che sono comunque di iscritti alla pagina nazionale, e due pagine locali del partito. Mi limito a osservare che da una parte c’è un’intervista fatta a Renzi che evidentemente non è piaciuta a esponenti di Iv e il giorno dopo mi sono ritrovato la mia casa pubblicata su delle pagine di Iv. Poi ognuno tragga le sue conclusioni».

Dopo Piazza Pulita di giovedì sono apparse sui social notizie su Corrado Formigli e sulla sua abitazione privata. Con…

Gepostet von Matteo Renzi am Montag, 9. Dezember 2019

Il giornalista accusa direttamente Renzi a cui dice di aver mandato dei messaggi privati a seguito dell’accaduto: «Ho scritto a Renzi quello che era successo, segnalandogli e mandandogli anche i link delle pagine dove c’era la foto della mia casa, per invitarlo a controllare le pagine del suo partito: mi sembrava un fatto grave quello che era successo. Un messaggio inviato privatamente su whatsapp a Renzi, dopo il quale mi sono ritrovato la questione della mia casa pubblicata da lui senza il mio consenso».

La risposta di Renzi

In un lungo post su Facebook il leader di Italia Viva ha poi commentato e condannato la vicenda: «Dopo Piazzapulita di giovedì sono apparse sui social notizie su Corrado Formigli e sulla sua abitazione privata. Con dettagli, commenti, critiche. Formigli stesso mi ha scritto stanotte per ‘sensibilizzare’ su quella che lui definisce ‘una porcheria’: la sua casa ‘messa in mostra con foto, indirizzo e dettagli’. Sono d’accordo con lui. È davvero ‘una porcheria’ e invito tutti quelli che hanno voglia di ascoltarmi a non rilanciare messaggi sulle case private di un personaggio pubblico».

Ma Renzi non si ferma quì: «Certo: rimane il fatto che le porcherie sono sempre tali. Sia quando si fanno ai giornalisti, sia quando si fanno ai politici. Le foto della mia casa, fatte entrando in una strada privata e violando il domicilio, la pubblicazione dei miei conti correnti, la fuga di notizie su cui nessuno indaga costituiscono per me fatti altrettanto gravi. Ma anche se su questo non ho avuto solidarietà da Formigli o da altri penso che noi dobbiamo essere fieri della nostra serietà. Pubblicare materiale sulla casa privata di un giornalista o di un politico è, davvero, ‘una porcheria’. Vi prego di non farlo. E di rispettare la privacy delle persone. Noi siamo diversi dagli altri, noi».

Formigli contro i sostenitori di Italia Viva

Un paragone che ha fatto arrabbiare ancora di più il giornalista e conduttore di PiazzaPulita: «Non capisco perché equipari la sua situazione alla mia. C’è una dimensione pubblica della vicenda della sua casa: cosa c’entra la mia casa? Io non sono un senatore, non sono stato presidente del Consiglio, non ho avuto soldi dentro Open… Morale della favola: tu fai l’intervista che evidentemente è sgradita nella domande e il giorno dopo ti ritrovi la casa pubblicata su Facebook dai sostenitori del partito di Renzi. Ognuno tragga le sue conclusioni».

Sulla violazione della privacy di Formigli è intervenuto anche il direttore di La7, Andrea Salerno: «Indicare l’abitazione di un giornalista da parte di supporter organizzati di un partito politico rimanda a pagine orrende della nostra storia. Visto che Italia viva nasce anche con l’idea di combattere l’odio in rete, su questo deve fare chiarezza e pulizia. Subito».

«Un’operazione scorretta» da parte del leader di Italia Viva, chiosa Formigli: «Io ho molti messaggi di Renzi ma non mi sono mai permesso di pubblicarli così, senza chiedere un suo consenso. Invece Renzi ha sostanzialmente pubblicato il contenuto della nostra conversazione in un post per continuare la sua battaglia politica, anche se io, da padre di famiglia, non volevo dare rilievo pubblico alla questione».

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