Sud, il premier Conte: «Massima priorità al rilancio degli investimenti»

Vertice con i sindacati a palazzo Chigi: si attendono segnali anche sulla partita che il governo sta giocando con ArcelorMittal

A Roma è la giornata dei sindacati. È in corso ora a Palazzo Chigi un tavolo fra ministri e sindacati su investimenti, infrastrutture e sviluppo nel Sud. Il tavolo è incominciato poco dopo le 16 e sono presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli, il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Per i sindacati partecipano all’incontro il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo e il segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra.

«Il Governo è determinato a riportare l’Italia sulla strada del rilancio degli investimenti: è un tema a cui attribuiamo la massima priorità e urgenza», dice il premier in apertura del tavolo con i sindacati su investimenti pubblici e Sud. «L’incontro di oggi nasce come primo step di un progetto comune per il lavoro, lo sviluppo e l’innovazione nel nostro Paese. Fondamentale cercare di far marciare tutti nella stessa direzione. Il confronto sul piano degli investimenti pubblici è aperto».

I sindacati si attendono segnali anche sulla partita che il governo sta giocando con ArcelorMittal per evitare la chiusura dell’ex Ilva di Taranto e sulla controproposta che l’esecutivo ha annunciato per sventare il drastico calo della produzione e il drammatico piano esuberi da 4.700 lavoratori previsto nel nuovo piano industriale della multinazionale franco-indiana.

«La settimana per il lavoro»

Stamane la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil in piazza Santi Apostoli a Roma: lavoratori in piazza per riaccendere i riflettori sulle tante vertenze – 160 in tutta Italia – e le crisi industriali del paese, a partire da quella, schiacciante, dell’ex Ilva a Taranto. Crescita, crisi aziendali, sblocco di cantieri e infrastrutture e sviluppo del Mezzogiorno: sono queste le priorità da cui ripartire per le rappresentanze dei lavoratori.

È la prima delle tre iniziative indette unitariamente che apre «la settimana di mobilitazione per il lavoro». Nella mobilitazione è confluita anche la protesta dei lavoratori metalmeccanici dell’ex Ilva, in sciopero per 24 ore negli stabilimenti siderurgici del gruppo ArcelorMittal e nell’indotto.

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