Facebook “censura” un gruppo di estrema destra. E loro aprono un canale su Pornhub

Niente ricorso in tribunale per il gruppo Brescia ai bresciani: «Su un sito porno la censura politica non può arrivare»

Mentre Casapound ha ottenuto la riattivazione della propria pagina, dopo che Facebook l’aveva disattivata per «violazione delle regole della comunità», un altro gruppo di estrema destra ha trovato una strada più stravagante per aggirare la “censura” del social network.


I responsabili di Brescia ai bresciani hanno infatti aperto un canale su Pornhub: «Alle azioni censorie, non molto lontane dai meccanismi sociali romanzati in 1984 di Orwell, la nostra associazione risponde con una chiara provocazione, ma che diventa una necessità pratica: aprendo un canale sul noto sito pornografico Pornhub, ovvero nell’unico settore, quello del porno, il più visitato nel web, dove la censura politica non può arrivare»

«In piena conformità al regolamento del sito – aggiungono – veicoleremo il nostro messaggio politico, con filmati e fotografie, attraverso l’utilizzo di modelle italiane che “combatteranno” con noi per la causa. Siamo i primi in Italia a farlo, ma siamo certi che molti ci seguiranno».

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