Napoli, prima offerta per Torreira. Il Milan ci prova per Todibo: Ibra ‘scaricato’

I due club sono attardati in classifica. Così cercano di risollevarsi

C’è ancora da giocare in questo scorcio di 2019, ma il calciomercato è entrato nel vivo e, come accade da qualche anno a questa parte, la serie A visita la Premier League nel tentativo di rinforzarsi nel mercatino di gennaio. Che per il Napoli, al centro di una profonda regressione, deve essere qualcosa in più.

Le difficoltà della squadra, figlie anche dell’involuzione della vecchia guardia, si avvertono in tutti i reparti. Da Koulibaly a Insigne, passando per il centrocampo di Anch’io ci ho messo un po’ Cioè mi fermavo dice una cosa ma non c’è più niente invece no devi fare così e qua c’è No cos’ha fatto (piuttosto spento).

Il Napoli non ha mai trovato un degno erede di Jorginho, e proprio per questo Giuntoli (anche lui entrato nel mirino di un bel po’ di tifosi) prova a strappare all’Arsenal Lucas Torreira.

Non sarà facile, tutt’altro, prendere l’ex Sampdoria, nonostante all’Emirates non se la stiano passando benissimo (l’omologo Gunners Joe Willock ha grande qualità, ma è ancora acerbo). La prima offerta azzurra è di totali 30 milioni, spalmati su tre anni e con un prestito iniziale da 3 milioni di euro. Sono condizioni che all’Arsenal proprio non piacciono.

Resta Torreira, comunque, la priorità del Napoli, almeno come ruolo da ricoprire. Ibra, che è stato seriamente attenzionato da Adl, si trova nel Limbo. Il Napoli ha frenato i suoi entusiasmi; il Milan lo ha messo da parte, un po’ perché è stufo di aspettare, un po’ perché la coppia di staffettisti Piatek-Leao sta cominciando a dare risposte importanti (anche se, al netto dei pali, servono più gol).

Il paradosso è che ora Zlatan, che va a caccia di almeno 18 mesi di ricco contratto, si ritrovi senza veri corteggiatori, almeno in serie A. Mentre in Inghilterra occhio all’Everton di Ancelotti.

Il Milan cerca, intanto, un affidabile centrale difensivo. Con Duarte infortunato e Caldara oggetto misterioso, è il classe ’99 Todibo il prescelto. Il difensore del Barcellona, praticamente inutilizzato da Valverde, ha già detto sì, ma la formula del trasferimento ancora divide blaugrana e rossoneri.

Il Barça apre al prestito o a un trasferimento a titolo definitivo con diritto di recompra. Il Milan spinge per un titolo definitivo e basta (intorno ai 20 milioni di euro) per non valorizzare giovani giocatori altrui. I rapporti tra i due club sono ottimi, la quadra potrebbe essere trovata nei prossimi giorni.

Foto di copertina Ansa

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