Thailandia, morto un militare che salvò la squadra di calcio: letale l’infezione presa nella grotta

Beiret Bureerak, sottufficiale della marina thailandese, è morto a causa di un’infezione del sangue contratta durante le operazioni di soccorso

È ancora impressa nella mente di molti la storia della squadra dei 12 giovani calciatori che nel giugno 2018 vennero condotti – incautamente – dal loro allenatore nelle grotte di Tham Luang, in Thailandia.

Il gruppo rimase intrappolato per 18 giorni a causa delle piogge monsoniche che ne innalzarono le acque, impedendone la fuga. Una vicenda che tenne con il fiato sospeso la Thailandia e il mondo intero.

Le operazioni di salvataggio dei primi ragazzi estratti dalla grotta Tham Luang, Roma, 8 luglio 2018. Ansa / Centimetri

Durante le operazioni di soccorso morì il sergente Saman Kunan, un ex Navy Seal offertosi come volontario per rifornire di bombole di ossigeno per i ragazzi e i soccorritori.

Ma a distanza di un anno e mezzo un altro soccorritore ha perso la vita a causa di un’infezione del sangue contratta durante le operazioni di soccorso. 

Beiret Bureerak, sottufficiale della marina thailandese, è morto dopo oltre un anno mezzo di cure. L’annuncio della morte è stato dato dalla stessa Royal Thai Navy.

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Foto copertina: Cna