Gran Bretagna, Rebecca e Charles sono la prima coppia eterosessuale a unirsi civilmente

La legge sulle unioni civili è stata modificata nel 2018 per poter includere anche le coppie eterosessuali

Il 2020 si apre con un grande traguardo per le coppie eterosessuali che in Gran Bretagna vogliono unirsi fuori dal matrimonio religioso. L’unione civile (laica) era finora permessa solo alle coppie omosessuali, alle quali non è concesso il rito religioso.

A convolare a nozze sono stati Rebecca Steinfeld e Charles Keidan, creatori della petizione “Unioni civili per tutti, che hanno ufficializzato la loro unione il 31 dicembre all’anagrafe di Chelsea, a Londra, di fronte alle figlie, ai parenti e agli amici.

La loro storia è stata raccontata anche sul quotidiano inglese The Gudardian. «Ce l’abbiamo fatta!», hanno commentato i due. «Siamo ufficialmente una coppia unita civilmente davanti alla legge».

La legge sulle unioni civili in Gran Bretagna

La legge sulle unioni civili è stata emanata nel 2005, e pensata unicamente sotto forma di tutela per le coppie Lgbtq+. Nel 2014, Rebecca e Charles aevavano fatto ricorso alla Corte Suprema per rivendicare il loro diritto di sposarsi senza dover forzatamente ricorrere a una cerimonia religiosa: dopo 5 anni, la loro battaglia ha dato i suoi frutti.

Nel 2018 la Corte ne aveva accolto il ricorso e Theresa May aveva accettato di cambiare la normativa. Dall’entrata in vigore delle modifiche, il primo giorno utile per registrarsi e unirsi era martedì 31 dicembre 2019.

Stando a quanto riportato dal Guardian, dopo la vittoria di Rebecca e Charles, le cerimonie che verranno proclamate nel 2020 saranno circa 84mila.

La ministra inglese per le pari opportunità, Liz Truss, ha dichiarato: «Congratulazioni a tutte le coppie che si uniranno civilmente oggi. Sono orgogliosa di aver aiutato migliaia di persone nel Paese ad aver l’opportunità di unirsi civilmente e di celebrare nel modo a loro più congeniale».

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Foto copertina: profilo Facebook di Rebecca Steinfeld