Raid Usa a Baghdad, la minaccia dei pasdaran: «Gli Stati Uniti si ritirino o comprino bare per i loro soldati»

Il raid notturno degli Stati Uniti in Iraq rischia sempre più di portare a una guerra

Hanno ucciso il capo delle loro unità speciali e ora i pasdaran minacciano ritorsioni. Durissima la minaccia del vice capo dei guardiani della rivoluzione. «Gli Usa devono cominciare a ritirare le loro forze dalla regione irachena da oggi o cominciare a comprare bare per i loro soldati», ha detto Mohammad Reza Naghdi, citato dall’agenzia Fars.

«Il regime sionista (Israele, ndr) dovrebbe fare le valigie e tornare nei Paesi europei, da dove è venuto, altrimenti subirà una risposta devastante dalla Ummah islamica. Possono scegliere, a noi non piacciono gli spargimenti di sangue», ha aggiunto.

Il raid notturno, condotto dagli Stati Uniti in Iraq dopo l’assedio all’ambasciata statunitense da parte di forze pro-Iran, rischia di trasformarsi in una guerra che finirebbe inevitabilmente per coinvolgere Paesi terzi, come appunto Israele.

Joe Biden ha definito l’attacco «dinamite in una polveriera». Teheran ha minacciato ritorsioni e vendetta dopo quello che ritiene un «atto di terrorismo internazionale». L’ambasciata statunitense ha ordinato ai cittadini Usa di lasciare immediatamente l’Iraq.

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