Aereo caduto in Iran, un nuovo video dimostrerebbe che i «missili erano due» (si allontana l’ipotesi dell’errore)

Il New York Times ha confermato la veridicità delle immagini

La conferma arriva dal New York Times. Il sito statunitense, che è stato il primo a diffondere il video che provava l’abbattimento dell’aereo ucraino in Iran, ha verificato un nuovo filmato diffuso su Twitter che dimostrerebbe che il velivolo è stato colpito da due missili e non uno.

Il video è stato diffuso sui social dallo storico e giornalista Babak Taghvaee. Le immagini andrebbero a rafforzare l’ipotesi che l’abbattimento dell’aereo non è stato del tutto un errore. Ipotesi che era già circolata nei giorni scorsi su alcuni canali Telegram iraniani.

Se, come assicura il New York Times, il video fosse vero non c’è stato alcun errore di comunicazione che ha portato un soldato ad agire senza ordine, come invece aveva detto il generale iraniano alla guida delle forze aeree dei Guardiani della Rivoluzione, Amir Ali Hajizadeh.

Ma non è tutto. Sempre il giornalista, nel tweet spiega che alcuni fonti tra i guardiani della rivoluzione gli avrebbero confermato che l’ordine, quella notte, era di colpire «qualsiasi obiettivo in volo» e per questo era stato impostato un sistema di lancio missili «automatico».

Inoltre il sito statunitense ha confermato che il video è stato filmato da una camera che si trova sul tetto di un edificio vocino al villaggio di Bidkaneh, a quattro miglia dalla base militare iraniana.

Come hanno fatto notare molti utenti su Twitter la data che compare nel video ha come anno 2019, mentre l’aereo è precipitato a inizio gennaio 2020. Il giornalista assicura però che il video è autentico, la data non è corretta.

In effetti la data che noi leggiamo nel video, cioè 17 ottobre 2019, sembrerebbe derivare dal calendario iraniano mischiato a quello gregoriano. La notte del 7 gennaio infatti era il giorno 17 del mese 10 del calendario iraniano.

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