Alla Lega la piazza di Bibbiano a tre giorni dal voto, il questore chiede un passo indietro alle Sardine

Il movimento aveva chiesto la piazza lo scorso 14 gennaio. Ma il questore ha indicato la precedenza per chi è candidato alle Regionali in Emilia-Romagna

Il questore di Reggio Emilia avrebbe invitato le Sardine a cedere alla Lega la piazza di Bibbiano, che il movimento aveva “prenotato” il 23 gennaio per un flash mob anti-sovranista, a tre giorni dal voto per le Regionali. Come riporta il Fatto quotidiano, il questore ha chiesto ai responsabili del movimento di cambiare data, in assenza di luoghi alternativi sufficientemente capienti nella cittadina emiliana.

Le Sardine avevano chiesto per primi l’uso della piazza, attraverso una richiesta del responsabile locale, Youness Warhou, lo scorso 14 gennaio. Ma il questore ha applicato la regola sugli spazi pubblici in campagna elettorale, che spettano prima ai partiti in corsa per il voto con proprie liste rispetto ad associazioni che non hanno candidati coinvolti.

Sul possibile scontro finale nella piazza diventata simbolo del caso sugli affidi e dell’inchiesta “Angeli e demoni”, l’ultima parola spetterà al prefetto. Ma dalle Sardine non c’è nessuna intenzione di mollare la presa: «Noi vogliamo difendere la dignità di un paese composto da gente vera – dice il leader delle Sardine, Mattia Santori – chi ha sbagliato se la vedrà con la magistratura e non con una pagina Facebook. Tra di noi c’eravamo detti di evitare la “trappola di Bibbiano”, ma sono stati i cittadini della Val D’Enza a chiamarci e a chiederci di fare qualcosa».

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