Il nome di Xi Jinping tradotto con una parolaccia: Facebook costretto a scusarsi

La gaffe nel post ufficiale di Ang Sang Suu Kyi, in occasione della visita del presidente cinese in Birmania

Facebook si scusa per la traduzione del nome Xi Jinping, il presidente cinese, dal birmano all’inglese, risultata in una parolaccia che imbarazza il social di Mark Zuckerberg. Una traduzione errata balzata agli occhi con l’annuncio di Ang Sang Suu Kyi, la leader della Birmania, della visita di due giorni di Xi nel Paese.

Un annuncio postato su Facebook in birmano e tradotto dalla piattaforma in ‘Mr. Shithole’. «Abbiamo risolto il problema tecnico che ha causato la traduzione scorretta dal birmano all’inglese su Facebook. Non sarebbe dovuto accadere e stiamo prendendo misure affinché non succeda più», mette in evidenza il social network.

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