«Miglior politico di questi anni»: le critiche a Paola Turci per l’endorsement a Santori

La cantautrice, in un tweet, ha elogiato il leader delle Sardine, ma in molti han avuto da ridire – non sempre in modo educato – sulla sua sua posizione

Il miglior politico degli ultimi anni? Secondo Paola Turci è Mattia Santori, leader del movimento delle Sardine. La cantautrice romana, dopo l’incontro-evento del movimento a Bologna del 19 gennaio (a cui hanno partecipato altri artisti come gli Skiantos, i Subsonica, gli Afterhours, i Marlene Kuntz e il rapper Marracash) ha infatti cinguettato: «Santori miglior politico di questi anni».


Ma nel giro di poche ore si sono moltiplicate le risposte alla cantautrice, per lo più di contestazione verso la posizione di Turci e sull’associazione del termine “politico” alla figura di Santori.

Le critiche nei confronti di Paola Turci non son arrivate unicamente dal fronte “sovranista”, ma anche da utenti la cui posizione politica non è esplicita. Perché se è pur vero che molte risposte ben poco educate sono arrivate dai cosiddetti “bandierini” (utenti che a fianco del nome hanno inserito la bandiera italiana e sostengono idee per lo più legate alla destra sovranista, ndr), è anche vero che le critiche son giunte anche da utenti non esplicitamente politicizzati.

E se da un lato in molti han avuto da ridire in modo ironico e canzonatorio sui contenuti “politici” che le Sardine han messo sul tavolo sino a oggi – e riassunti prima nel primo manifesto  e successivamente nella «Mappa dei valori» -, molti altri han invece colto l’occasione per insultare e sminuire direttamente la cantautrice.

Critiche che non sono sfuggite a Turci, che ha successivamente commentato: «I maleducati sono in maggioranza. Che dispiacere».

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Foto di copertina: Paola Turci in occasione del lancio del suo nuovo album Io sono, 20 aprile 2015. Ansa / Ufficio Stampa