Il referendum sul taglio dei parlamentari si terrà il 29 marzo

È quanto si apprende da fonti di governo. A dare l’ok al referendum sul taglio dei parlamentari era stata la Cassazione lo scorso 23 gennaio

Il referendum sul taglio dei parlamentari si terrà con ogni probabilità il 29 marzo. È quanto si apprende da fonti di governo. A dare l’ok al referendum era stata la Cassazione lo scorso 23 gennaio.

«Il referendum del 29 marzo non mi preoccupa. siamo fiduciosi che ci sia un ampio schieramento dei cittadini a favore di questa riforma», ha detto il premier Giuseppe Conte durante “Otto e mezzo” in onda su La7.

La richiesta del referendum sul taglio dei parlamentari aveva suscitato polemiche dopo che c’erano stati alcuni ripensamenti da parte di alcuni firmatari, e per raggiungere il quorum e depositare il quesito era arrivato l’assist di Matteo Salvini che invece ha appoggiato in sede di approvazione la riforma del taglio dei parlamentari, proposta dai 5 stelle.

Secondo ricostruzioni comparse su alcuni giornali, appoggiare il referendum sarebbe stata una mossa politica da parte delle opposizioni in vista di un’ipotetica caduta del governo. «La consultazione referendaria potrebbe essere usata come un cavallo di Troia da chi ha interesse a andare rapidamente al voto», scriveva Francesco Verderami sul Corriere della Sera.

L’ipotesi crisi di governo era legata però al risultato elettorale nelle elezioni regionali, in particolare al voto in Emilia Romagna, dove però ha vinto il candidato di centrosinistra Stefano Bonaccini. Risultato che dovrebbe avere l’effetto di rafforzare il governo.

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